Allora amici, la notizia del giorno è la manovra da 45 miliardi di euri, proprio come nel 1992 c'era stata quella da 100.000 miliardi di lire.
Brutta roba.
Prodi è stato a servizio della Goldman-Sachs, della quale è un ex-consulente. Questa banca d' affari è il vero centro del potere finanziario mondiale. Tra i suoi consulenti e dipendenti superpagati, oltre a Romano Prodi, vi sono stati Mario Draghi (ex vicepresidente della Goldman Sachs Internaional ed attuale governatore di Bankitalia) e Mario Monti.
Dopo aver abbondantemente lucrato sulla svalutazione della lira del 1992, cosa vuole ancora la Goldman Sachs dall' Italia? Semplice. L' ENI.
Padoa Schioppa, ultraliberista ammanicatissimo coi poteri forti, si appresta ad accontentarla con la sua ricetta di tagli , austerità (come se fino adesso avessimo nuotato nell' oro), finanziarie lacrime e sangue e, appunto, svendita degli ultimi gioielli di famiglia (ENI) alla speculazione internazionale. Già il governo Prodi si delinea purtroppo come il governo dell' Europa delle Banche e le banche lucrano sui nostri risparmi. Il tanto propagandato taglio immediato del cuneo fiscale sui redditi da lavoro si farà, ma... fra un anno, perchè "la tematica è molto complessa". In cambio delle lacrime e sangue, la sterilizzazione delle accise, tanto il petrolio continuerà a costare sempre di più alla fonte.
Potrebbe seguire altre strade Padoa-Schioppa?
Io gliene suggerisco una per rientrare negli assurdi parametri di Maastricht senza ricorrere a doloose manovre lacrime e sangue. Non pagare gli interessi del debito pubblico (quasi 66 mld di euro nel 2005) e farsi restituire dalla Banca Centrale una somma pari al debito pubblico (1.500 mld di euro) che ci è stata sottratta con l' inganno dovuto al fraudolento meccanismo di emissione monetaria.
Ovviamente alla restituzione di tale cifra dobbiamo comprendere anche una somma pari a tutti gli interessi pagati allo Stato negli anni, che in parte andranno a pagare gli interessi dei titoli del debito pubblico in mano a cittadini privati fino alla completa estinzione dei titoli.
Il gioco è fatto, semplice semplice.
Eh sì, sarebbe proprio facile... se noi fossimo uno Stato sovrano e non una colonia...




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