Mentre in Germania gli ebrei manifestano contro l’Iran


( che le bombe invece non le ha!!!)


E’ quasi incredibile. Pochi giorni fa un ministro britannico ha annunciato il rilancio del programma inglese di armi nucleari. Nuovi missili atomici, testate multiple , sommergibili per attacchi nucleari: un programma terrificante che fa il paio con quello americano ( l’entità di quello israeliano, si parla ormai di mille testate atomiche, resta un mistero) : alcuni parlamentari hanno protestato ma il ministro ha risposto: “è un dovere del governo difendere il paese”.

La notizia è passata praticamente inosservate. Se cercate su Internet “ riarmo nucleare inglese” troverete diecimila siti su …armi nucleari iraniane ( che non esistono) ma sulla realtà dello spaventoso arsenale anglosassone c’è la cortina di silenzio.

Queste sono notizie per addetti ai lavori, vietate al grande pubblico. Che deve solo distrarsi con i mondiali di calcio, dove però non avrebbe dovuto partecipare l’Iran. Perché potrebbe dotarsi di armi nucleari. Per inciso in Germania in occasione dell’arrivo della squadra iraniana la lobby ebraica che nessun tedesco osa contrastare ha inscenato una grande manifestazione anti iraniana.

A capeggiarla un losco figuro, Michael Friedman, già presidente del Congresso ebraico europeo.

Questo figuro aveva scatenato una campagna di aggressione contro il deputato liberale Moelemann, poi “suicidatosi” in modo più che sospetto, colpevole di aver detto che i sionisti in Germania erano più potenti del governo. Il leader del Congresso ebraico europeo , che dispone di un talk show televisivo alla Gad Lerner usato in modo a dir poco spegiudicato, per aggredire gli avversari, si rivela esattamente il personaggio descritto da Moelleman. Perchè Friedam il grande accusatore, il moralista politicamente corretto, è dentro sino al collo in un affare di droga, di traffico di schiave prostitute dall'est europeo, criminalità organizzata, video compromettenti chi più ne ha più ne metta. Friedman milita nel partito democristiano, ala sinistra. Aveva attaccato brutamente Molleman perchè favorevole ad un a politica più restrittiva con l'immigrazione. Il leader liberale aveva reagito ed era stato spazzato via. Ma non non è accaduto ovviamente la stessa cosa a Friedman, coem scontato, anche se si trattava di fatti gravissimi. Il Corriere della Sera, il megafono dei sionismo in Italia, titolava " Lo scandalo Friedman? Un complotto antisemita" E ti pareva! Tutto questo per un po' di cocaina, commentava invece la Suddeutsche Zeitung dando inizio poi alla campagna contro i magistrati rei di aver osato scoprire che Friedman era un personaggio nauseante. I magistrati sono intoccabili solo quando attaccano un Berlusconi. Friedman è un figlio dell'olocausto - scriveva il Corrierone. Solita storia. E' evidentemente qualcosa ormai di ereditario l’olocausto, figli, nipoti, bisnipoti. Una patente che non si cancella nei secoli. Una polizza perenne per qualcuno. Che dà fra l'altro vantaggi che Berlusconi si sogna: se ti accusano di essere un trafficante di droga, di fartela con le prostitite schiavizzate, di essere in contatto con la mala, non ti preoccupare: puoi sempre dire che è un complotto antisemita, Tutta la stampa giusta ti difenderà. A rischiare sono semmai i magistrati, i pochi che ancora non hanno capito: la Frankfurter Zeitung e il berlinese Tagesspiegel parlarono subito apertamente di "giudici antisemiti". C'è gente che nasce al di sopra di ogni sospetto, evidentemente e non può essere incriminata. Sentite cosa arrivava a scrivere il Corriere della Sera " A rafforzare la teoria del complotto un video dove Friedman è filmato nell'atto di offrire cocaina alle ragazze che malavitosi ucraini cercano di vendere a caro prezzo" Si noti: l'esistenza di un video non è la prova definitiva della colpevolezza di Friedman - come sarebbe per qualsiasi mortale, ma al contrario la prova di un complotto Il Corriere del sionista dedica pagita alle intercettazioni telefoniche del meschinello Vittorio di Savoia. Ma un Friedman non può essere accusato neanche con la comparsata in video, altro che intercettazioni telefoniche. Roba da vomito. Notare che le indagini non sono partite con scopi politici , come era accaduto con Molleman ma per un'inchiesta sul giro della mafia russa della tratta delle bianche. Tre di queste povere ragazze hanno testimoniato contro Friedman . Ma neanche tre testimoni e un video non sono bastati. E neanche i sacchetti di cocaina trovati a casa sua dopo un a perquisizione della polizia, gli esami medici che comprovano l'uso della droga. Niente. E' antisemitismo e naturalmente è stato assolto. Un vero complotto, ma si! Comunque Friedman era scappato a Venezia e non aveva parlato con nessuno. Non era mica un Savoia che si può sbattere in galera, lui. E’ un reduce dell’olocausto e può fare quel che vuole.

Oggi è di nuovo in piazza a dire quando sono cattivi gli iraniani che non hanno in realtà fatto nulla di male e quanto sono buoni gli israeliani che fanno assassini “mirati” dove ammazzano di regola un “sospetto” (loro) e tre poveri diavoli che passano vicino, bambini compresi.

O sparano a casaccio su una spiaggia, macellano un’intera famiglia poi dicono ( Corriere della Sera 19 giugno 2005) con nauseante indecenza che si tratta di una “montatura” dei palestinesi mentre il governo canaglia di Olmert rifiuta qualsiasi inchiesta internazionale.

Ma torniamo alla Gran Bretagna, con la quale abbiamo iniziato, per porci una domanda: perché quei signori, come gli israeliani e gli americani, ritengono doveroso l’arsenale atomico per difendere la loro nazione e gli altri popoli non hanno lo stesso diritto?

Perché loro si e gli altri devono sottoscrivere il trattato di non proliferazione?

Chi sono le vere canaglie, i veri bugiardi, i veri pericoli per l’umanità?




GM