Ci dissero:
"Gli italiani sono disaffezionati al referendum".
"La percentuale del 25% è maggioranza negli italiani".
"Andarono a votare solo quelli che avevano capito la legge. Gli altri se ne sono restati a casa".
Ci riempirono le orecchie di queste idiozie. Ed ora?
Ed ora, votando il 25 e il 26 giugno (con l'afa che non c'era l'anno scorso), la percentuale dei votanti supererà, probabilmente, il 50%.
- Ci sono 7 milioni di italiani già in viaggio. Presubimilmente l'affluenza sarebbe stata ancora maggiore.
- Non si può, di certo, affermare che gli italiani abbiano capito questo referendum più di quello sulla legge40.
- non si può, di certo, dire che la pubblicità sia stata maggiore questa volta. Anzi, chi lo dice è ubriaco.
Qualcosa da dire?





