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  1. #1
    Vaccinato
    Ospite

    Arrow Firma L'appello Per L'abrogazione Della Riforma Moratti

    da: http://www.foruminsegnanti.it/module...ewtopic&t=3809

    FIRMA L'APPELLO PER L'ABROGAZIONE DELLA RIFORMA MORATTI
    ALL'UNIONE CHIEDIAMO CHIAREZZA!

    APPELLO

    Al Prof. Romano Prodi;
    All'On. Franca Bimbi (coordinatrice del gruppo di lavoro Scuola per il programma dell'Unione)

    - Ai responsabili del settore scuola dei partiti del centro-sinistra:

    Andrea Ranieri (DS)
    Fiorella Farinelli (Margherita)
    Loredana Fraleone (PRC)
    Piergiorgio Bergonzi (PDCI)
    Mauro Romanelli (VERDI)
    Capaldo Nunziante (Italia dei Valori)
    Maria Rosaria Manieri (SDI)
    Daniela Silvestri (UDEUR)


    Siamo rimasti delusi, ma non sorpresi (visto il susseguirsi, in questi mesi, di dichiarazioni equivoche e contraddittorie da parte Prof. Prodi e dei leader del centro-sinistra ) nel constatare che la bozza di programma dell' Unione per la scuola

    NON PREVEDE

    - la salvaguardia concreta del carattere nazionale del sistema di istruzione contro ogni deriva regionalista
    - il sistema pubblico costituito dalle sole scuole statali
    - il ripristino dei programmi dell’85 (elementare), del ’79 (media) e del ’91 (infanzia)
    - la soddisfazione di tutte le richieste di Tempo Pieno con due insegnanti titolari ogni classe richiesta
    - l'abolizione del tutor e la reintroduzione dei moduli
    - la soppressione del Portfolio
    - la negazione esplicita di ogni forma di gerarchizzazione e carrierismo

    SU QUESTI PUNTI PRETENDIAMO CHIAREZZA!

    Rivendichiamo con determinazione l'"autonomia" dei docenti e delle scuole da condizionamenti burocratici, extrascolastici, ed economici.
    Respingiamo, invece, la sedicente "autonomia scolastica", considerata nel testo dell’Unione come la panacea di ogni male, ma che, al contrario, produce un aumento smisurato del potere dirigenziale e la privatizzazione sostanziale delle scuole poste in «competizione» tra loro per l’accaparramento di clienti.

    CHIEDIAMO, PERCIO' L'ABROGAZIONE DELLA RIFORMA MORATTI. OPPONENDOCI A QUALSIASI TENTATIVO DI MANTENERLA IN VITA SOTTO MENTITE SPOGLIE!

    --------------------------------------------------------------------------------
    Per firmare l'appello clicca qui:
    http://www.foruminsegnanti.it/petizi...ction=addentry
    --------------------------------------------------------------------------------
    Per consultare l'elenco delle firme collegati al link sottostante:
    http://www.foruminsegnanti.it/petizione/jgb.php

  2. #2
    Vaccinato
    Ospite

    Arrow Su un Paese così ci metto la firma

    da: http://www.cambiaresipuo.it/index.ph...&codice=PUNTO6

    Su un Paese così ci metto la firma

    "Dare nuova dignità alla scuola pubblica.

    L'accesso ai diritti culturali per tutti è condizione per essere cittadini liberi e non sudditi. Una società che investe nella cultura e nella conoscenza costruisce coesione e qualità della vita. Dove mancano le opportunità culturali crescono disagio e insicurezza. La riforma del sistema scolastico proposta dalla destra tende invece a dividere il sapere delle classi dirigenti dalla formazione dei lavoratori. Noi vogliamo garantire a tutti e tutte il diritto all'istruzione e all'educazione permanente, rilanciare il valore pubblico di un sapere che sia patrimonio diffuso della comunità. Vogliamo l'abolizione della riforma Moratti ed una nuova politica che restituisca dignità alla scuola pubblica e rilanci il ruolo dell'Università e della ricerca".


    --------------------------------------------------------------------------------
    Firma on line su: www.cambiaresipuo.it
    --------------------------------------------------------------------------------
    Per adesioni: adesioni@cambiaresipuo.it
    --------------------------------------------------------------------------------

  3. #3
    email non funzionante
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    Umbria. Dove regna "Il Capitale" oggi più spietatamente. Votano la guerra, parlano di pace... sinistra "radikale", sei peggio dell'antrace ! Breaking news: (ri)nasce il partito dell'insurrezione !
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    dice che è un'area protetta, rispervata agli iscritti....

  4. #4
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    Sono riuscito ad aprire la pagina. Ma a me cosa me ne fotte di chiedere l'abrogazione a brodi ? L'abrogazione casomai va chiesta al governo. No, non firmo.

  5. #5
    GEGENFASCISM
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    ho firmato

  6. #6
    Vaccinato
    Ospite

    Arrow Delude il "movimento" il programma dell'Unione sulla scuola

    da: http://www2.tecnicadellascuola.it/in...56&action=view

    Delude il "movimento" il programma dell'Unione sulla scuola
    di Reginaldo Palermo

    Resa nota dal centro-sinistra una prima bozza di programma elettorale sulla scuola: obbligo scolastico a 16 anni e formazione professionale solo a partire dal triennio sono i punti forti. Poche parole sulla scuola di base. Insoddisfatto il movimento anti-Moratti che chiede obbligo a 18 anni e abrogazione della legge 53.

    Sul programma per la scuola dell’Unione di Prodi il "movimento" non ci sta: nelle ultime settimane, da quando cioè una prima bozza del programma elettorale del centro-sinistra ha iniziato a circolare, le prese di posizione di gruppi e movimenti si sono susseguiti senza sosta.
    E a nulla è valsa l’immediata difesa del programma assunta anche da Giovanna Fraleone, responsabile scuola di Rifondazione comunista, che a metà dicembre era intervenuta sottolineando i punti fermi sui quali il consenso all’interno del centro-sinistra è ormai ampio: ripristino dell'orario a trenta ore, del tempo pieno e di quello prolungato nella scuola di base (scuola che resterà di 8 anni, anche se qualche "tardo berlingueriano" - ha ricordato ancora Fraleone - vorrebbe portarla a 7").
    E poi: immissione in ruolo dei lavoratori precari sui posti vacanti, unificazione nazionale delle qualifiche della formazione professionale, innalzamento dell'obbligo scolastico a sedici anni (provvedimento sul quale, nella precedente legislatura, Rifondazione aveva fatto mancare il proprio voto favorevole in Parlamento).
    Ma tutto questo al movimento non basta.
    Impietoso, per esempio, il giudizio del "Manifesto dei 500", uno dei segmenti più radicali del movimento "anti-Moratti": la discriminante è chiara, il programma dell’Unione non cita mai l’abrogazione della legge 53; "la rivendicazione essenziale su cui si è fondata tutta la mobilitazione di questi anni - sostiene il coordinatore nazionale Lorenzo Varaldo - non trova dunque soddisfazione".
    Non molto diversa la posizione di Michele Corsi, uno dei leader del movimento milanese di Retescuole che pur affermando che "la bozza dell'Unione è meno peggio di quello che eravamo preparati a leggere" non esita a dire chiaramente che il documento "si situa al di sotto dell'accettabile e al di sotto della qualità della resistenza sviluppata in questi anni dal popolo della scuola".
    "La bozza - sostiene Corsi - non prende impegni che sono decisivi (sugli organici, sulle risorse), ne cancella altri che erano stati fatti propri persino da Berlinguer (obbligo del terzo anno della scuola d'infanzia), e nemmeno prospetta misure progressive come quella dell'obbligo ai 18 anni".
    Ed anche Corrado Mauceri, animatore del Comitato fiorentino "Abroghiamo la Moratti", giudica "deludente" il programma dell’Unione e chiede senza mezzi termini "il ripristino del consolidato quadro normativo pre-esistente e l’elevazione graduale dell’obbligo scolastico fino a 18 anni".
    Nei prossimi giorni il Comitato darà anche avvio alla raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare che, in poche righe, azzera la legge 53 e tutti i decreti applicativi, propone l’estensione dell’obbligo scolastico a 18 anni da finanziarsi mediante una adeguata riduzione delle spese militari.
    Il 12 gennaio la proposta sarà presentata ufficialmente e a quel punto si capirà qualcosa di più sui rapporti che si creeranno fra centro-sinistra e movimento nel corso della campagna elettorale.

    06/01/2006

  7. #7
    Vaccinato
    Ospite

    Exclamation

    da l'Unità - 8 gennauio 2006

    Scuola, ancora un blitz: fondi alle private. Tutte
    Emendamento al decreto «omnibus» in Senato: finanziamento anche alle «non paritarie». Opposizione e Cgil: «Incostituzionale»
    di Roberto Monteforte/ Roma

    FINANZIAMENTO diretto da parte dello Stato in arrivo per le scuole private, nonché possibilità non troppo lontana che possano rilasciare «in proprio» un titolo di studio. L’allarme lo lancia il segretario generale della Federazione dei lavoratori della Conoscenza Cgil, Enrico Panini. Sarebbe questo il contenuto di un emendamento del governo presentato al decreto legge 205/05, il classico decreto «omnibus», dal significativo titolo «Misure urgenti in materia di università, beni culturali e in favore di soggetti affetti da gravi patologie, nonché in tema di rinegoziazione di mutui», che verrà discusso dal Senato mercoledì prossimo 11 gennaio.
    «Il Governo - denuncia - così modifica la Legge di parità (n. 62/ 00) e smantella direttamente l’art.33 della Costituzione». E coglie nel segno il sindacalista, rilanciando un allarme condiviso dal capogruppo Ds in commissione cultura e istruzione del Senato, Maria Chiara Acciarini che già ha espresso la ferma opposizione al provvedimento dei Ds. Sarebbe questo, infatti, l’obiettivo dirompente contenuto in un semplice emendamento, quasi nascosto nel «megaprovvedimento» presentato in questo scampolo di fine legislatura dal ministro dell’Istruzione uscente, Letizia Moratti che dovrà essere approvato entro il 4 febbraio. Che materia così delicata e complessa sia trattata in questo modo è già stato motivo di forte denuncia da parte della senatrice Ds che condivide le preoccupazioni di Panini. Nella sua nota il sindacalista fa un’approfondita disamina dei contenuti dell’emendamento. «Si propongono di istituire le “scuole non statali non paritarie” - osserva - alle quali si riconosce la funzione di assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione che rappresenta l’anticamera per il rilascio dei titoli di studio». «Si ampliano le convenzioni delle scuole elementari parificate e - aggiunge - si estende l’istituto della parificazione a tutte le scuole elementari paritarie». Quindi, Panini va al nodo: «Si prevede un incremento della convenzione economica che regola le scuole elementari parificate e si prevede che la convenzione possa essere estesa a tutte le scuole primarie paritarie che prima non la possedevano, introducendo così il finanziamento diretto esplicitamente negato dall’articolo 33 della Costituzione». Sarebbe questa una vera rivoluzione del sistema di istruzione e un «vulnus» del dettato costituzionale. «Così si potranno tranquillamente evitare i requisiti previsti per le scuole elementari parificate, ad esempio la gratuità di iscrizione e di frequenza - rileva il leader Cgil - pur continuando, o incominciando, a ricevere un finanziamento diretto».
    Contro questo «atto politico pesantissimo» Panini auspica il respingimento dell’emendamento da parte del Senato. Ma in quell’emendamento vi potrebbe essere anche dell’altro, osserva l’Acciarini, come il tentativo di trovare una forma di regolamentazione più che per le tante «scuole» che non si propongono di rilasciare titoli di studio aventi valore legale, per le scuole «islamiche» o «etniche» presenti nel nostro paese, come quella di via Quaranta a Milano, città per la quale Letizia Moratti corre da sindaco. Con quell’emendamento si prevede, infatti, la possibilità da parte dello Stato di esercitare controlli sui programmi delle scuole private anche non paritarie. Non sarebbero comunque «scuole» né paritarie, né meramente private quelle che vi si sottraggono. Una soluzione che porrebbe problemi, visto il diritto alla libera istruzione tutelato dalla Costituzione. Allora la senatrice diessina si domanda: «Non sarà questo il maldestro tentativo di trovare una risposta ad un problema vero, quello posto dalla richiesta del diritto all’istruzione espresso da minoranze etniche e religiose sempre più presenti nel nostro paese?».

  8. #8
    Vaccinato
    Ospite

    Arrow Quota 821 firme in 13 giorni

    Quota 821 firme in 13 giorni
    (dato delle ore 07:47 del 17/01/2006)

    Appello pubblicato anche da:
    http://www.centomovimenti.com/2006/g...16_appello.htm
    __________________________________________________ ______
    Per firmare l'appello clicca qui:
    http://www.foruminsegnanti.it/petizi...ction=addentry
    --------------------------------------------------------------------------------
    Per consultare l'elenco delle firme collegati al link sottostante:
    http://www.foruminsegnanti.it/petizione/jgb.php

  9. #9
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    La riforma della scuola ha rimesso il voto sul comportamento, ha dato più valore all'insegnamento della religione, ha aggiunto tra le materie la convivenza civile, si possono sciegliere anche nuove materie oltre a quelle obbligatorie.
    E' una riforma secondo me ottima, vi auguro di non riuscire in questo malsano intento.

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da @nn@lis@
    La riforma della scuola ha rimesso il voto sul comportamento, ha dato più valore all'insegnamento della religione, ha aggiunto tra le materie la convivenza civile, si possono sciegliere anche nuove materie oltre a quelle obbligatorie.
    E' una riforma secondo me ottima, vi auguro di non riuscire in questo malsano intento.

    MA E' LAMPANTE KE I KATTOKOMUNISTISLAMICI VOGLIONO LA LORO SKUOLA.

    SANNO KE KOSI' POSSONO CLONARE LE MENTI DEI NOSTRI GIOVANI ED AVERE UN BEL SERBATOIO DI VOTI SE NON DI MILITANTI, magari NO GLOBAL vale a dire SI GLOBAL.

    SEMPRE LA STESSA MUSIKA JIE'....



 

 
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