
Originariamente Scritto da
Antifonte68
Io sono anarchico, cosiddetto anarco-liberale, e quindi posso pragmaticamente simpatizzare, ma non aderire, essendo il vostro manifesto troppo restrittivo sul piano ideale.
Rilevo quanto segue:
a) Una volta accettata l'idea statuale anche sul piano teorico, e non, ripeto, solo pragmatico, non ha senso la pregiudiziale repubblicana; Gb, Olanda, Svezia e quant'altro sono monarchie, ma non mi sentirei di definirle poco laiche, poco liberali o poco liberalsocialiste, almeno rispetto al nostro pattume.
b) Non ha altrettanto senso il dogma della statualità scolastica: l'obiettivo di un laico è che la scuola sia laica, non che sia statale. D'altronde, un conto è dire non finanziamo la scuola dei preti, un altro conto è dire "la scuola deve restare pubblica": e le scuole private le chiudiamo d'imperio?
c) Le droghe bisogna liberalizzarle tutte, non solo le leggere. Se si crede nei vantaggi della logica antiproibizionista e del mercato, non ha senso lasciare nella fogna le droghe cosiddette non leggere. Ma l'LSD che fine ha fatto?