Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 33
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    A, A
    Messaggi
    25,261
     Likes dati
    1
     Like avuti
    7
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Cool Gli svizzeri contro i padagni.....

    Sono idraulici, imbianchini, muratori. Vengono da Piemonte
    e Lombardia. E costano la metà dei colleghi svizzeriNel Canton Ticino la guerra dei "padroncini"
    "Gli italiani ci rubano il lavoro"


    dal nostro inviato PAOLO BERIZZI


    La dogana Italia-Svizzera

    LUGANO - Gli "extracomunitari", a questo giro, siamo noi. Siamo noi che cerchiamo fortuna oltre confine. Siamo noi che all'alba, le braccia tornite e scoperte, i furgoni stracarichi di roba, superiamo la dogana di Chiasso, salutati, si fa per dire, dallo sguardo un po' annoiato un po' indulgente dei gendarmi del cantone.

    Tirare su le case degli svizzeri. Abbellire un giardino. Riparare un boiler. Posare un pavimento. Eccoli i nostri viaggi in Ticino. Altro che shopping di cioccolato e sigarette. Finiti i tempi in cui si andava "di là" solo per fare il pieno di benzina. Oggi la novità è che costiamo meno della metà degli svizzeri. Però dicono che così ammazziamo il mercato, che mandiamo in malora l'impresa locale. Dicono anche che siamo i soliti italiani furbacchioni e un po' maneggioni. Ci chiamano "padroncini", i ticinesi. "Padroncino" vuol dire "lavoratore autonomo", uno che, padrone di se stesso, con pochi mezzi mette in piedi un'azienda e si sposta sul territorio in tempi e modi decisamente concorrenziali. Gli imprenditori e i politici di qui spalmano il concetto; dicono che nella Svizzera italiana ormai la facciamo da padroni. Con la complicità delle leggi, certo. Grazie all'accordo bilaterale sulla libera circolazione della manodopera entrato in vigore l'anno scorso. Risultato: in Ticino è scoppiata la guerra dei padroncini.

    È un conflitto silenzioso che deflagra ogni giorno a Lugano, Chiasso, Bellinzona, Mendrisio. Il cantone ha da sempre nell'edilizia il suo punto di forza. Assieme alle banche. Così è stato fino a ieri. Fino a quando Italia e Svizzera hanno deciso che muratori, idraulici, falegnami, imbianchini possono girare liberamente da qua a là. E viceversa. Niente più restrizioni e museruole fiscali. Tiepidi i controlli, pochissime le multe. Non chiedevano di meglio gli operosi lavoratori lombardi e piemontesi: e infatti si sono tuffati nel business. In Ticino gli artigiani italiani hanno trovato l'America. L'80% delle "imprese estere" che hanno invaso la Svizzera italiana vengono dal nostro Nord-Ovest. Migliaia di artigiani e muratori italiani che si sono proposti a prezzi stracciati o comunque nettamente inferiori a quelli della concorrenza indigena. Se per tirare su una parete un muratore ticinese chiede 80 franchi all'ora (poco più di 51 euro), un collega bergamasco o bresciano o comasco si accontenta di prenderne 15. Essendo gli svizzeri tutto tranne che fessi, non è difficile indovinare chi si aggiudica l'appalto.


    "La situazione sta diventando pesante - dice Giuliano Bignasca, presidente della Lega ticinese, il Bossi svizzero, uno che se fosse per lui tirerebbe su un bel muro a Chiasso e "poi voglio vedere" - Io ho votato contro il patto bilaterale. Prevedevo che ci avrebbe danneggiati e infatti eccoci qua. A subire l'invasione massiccia degli italiani". Si sta rivelando un bel pasticcio, per gli svizzeri, la globalizzazione dell'edilizia.

    Un mese fa nel piazzale di un autogrill di Bellinzona muratori bergamaschi e colleghi del posto se le sono date di santa ragione. Motivo: la concorrenza sleale. Sanno benissimo i lavoratori ticinesi che i loro prezzi non sono paragonabili a quelli dei "magòt". Né possono abbassare le loro richieste: le spese, il materiale, la manodopera, i tetti salariali, hanno costi superiori ai nostri. "Noi dobbiamo rispettare le regole di contratto collettivo, i controlli fiscali e tutto quanto - ragiona Edo Bobbià, direttore della società degli impresari e costruttori ticinesi - Non ho nulla contro la concorrenza estera ma le regole devono essere uguali per tutti. Invece se noi proviamo ad affacciarci sul mercato italiano, ci segano le gambe".

    Anche i politici del Cantone si sono accorti che l'accordo bilaterale si è rivelato un boomerang. E non ci stanno. Se la situazione non cambierà (non si capisce come e perché dovrebbe cambiare) minacciano di indire un referendum per l'abolizione della libera circolazione della manodopera. "Dal 1 giugno 2007 cadrà anche il filtro della zona di confine - dice preoccupato Renzo Ambrosetti, presidente della commissione tripartita, l'organismo cui spetta la vigilanza sul mercato del lavoro ticinese - E il problema dei padroncini, che per noi è una spina del fianco, avrà conseguenze ancor più devastanti".

    In Ticino l'edilizia dà lavoro a 2000 imprese e a 20mila persone, con un monte salari (senza tecnici e amministrativi) di 800 milioni di franchi. Da quando le porte si sono aperte agli italiani, c'è stato un calo importante: 30-40% in meno. I più cauti in Ticino dicono che è arrivato il momento di correre ai ripari.

    Qualcuno si spinge a sostenere che bisognerebbe boicottare le imprese italiane. Già, ma come si fa a chiedere a uno che ha una cucina da piastrellare di sborsare più soldi per difendere l'economia nazionale dalle insidie straniere? Renato Bresciani viene da Treviglio, Bassa bergamasca. Lavora da solo, costruzioni. Quando gli chiediamo se non teme la controffensiva elvetica si mette a ridere: "Noi costiamo molto meno, e poi, non per tirarcela, lavoriamo meglio". Già, vaglielo a dire agli svizzeri. "Lassù di soldi ne girano, da noi ce ne sono pochini - gongola Cornelio Cetti, presidente di Confartigianato e imprese di Como - Credo che se il patto dovessero firmarlo oggi gli svizzeri ci penserebbero bene. Ma mica possiamo sentirci in colpa, noi... Il referendum? Sì, aspettiamo e vediamo".

    La sera, alla dogana di Chiasso, il copione si ripete identico ogni giorno: il fiume dei 36 mila lavoratori frontalieri italiani risale la corrente e, superato il valico, si scioglie tra Lombardia, Piemonte e Liguria. Braccia cotte dal sole e tasche piene. I gendarmi buttano un'occhiata distratta. Eccoli, i soliti italiani! Furbi e lavoratori. Alla bisogna, persino "extracomunitari".
    26 Giugno 2006

    Chissà se "qualcuno" prova un minimo di vergogna....

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    11 Apr 2006
    Località
    Serenissima Repubblica del Veneto
    Messaggi
    1,075
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non vedo il problema...
    1 - Continuo a dire che gli italiani sono sempre stati discrimati ovunque siano andati nel mondo. E' giusto farlo anche con quelli che vengono qui a lavorare.
    2 - Mai sentito parlare di mercato del lavoro? Come per i beni, anche per le persone (lavoro) c'è un mercato. Ovviamente vengono premiati i lavoratori che costano meno. Ma non solo in svizzera: in tutto il mondo!

    Secondo te perchè gli imprenditori del Nord vogliono altri negri? Perchè costano poco, lavorano anche 15 ore al giorno, non fanno rumore e non sporcano...

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    A, A
    Messaggi
    25,261
     Likes dati
    1
     Like avuti
    7
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito E uno.....


  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    A, A
    Messaggi
    25,261
     Likes dati
    1
     Like avuti
    7
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da hellmanta
    Non vedo il problema...
    1 - Continuo a dire che gli italiani sono sempre stati discrimati ovunque siano andati nel mondo. E' giusto farlo anche con quelli che vengono qui a lavorare.
    2 - Mai sentito parlare di mercato del lavoro? Come per i beni, anche per le persone (lavoro) c'è un mercato. Ovviamente vengono premiati i lavoratori che costano meno. Ma non solo in svizzera: in tutto il mondo!

    Secondo te perchè gli imprenditori del Nord vogliono altri negri? Perchè costano poco, lavorano anche 15 ore al giorno, non fanno rumore e non sporcano...
    Quindi è normale che un veneto,lombardo,piemontese o ligure vada a pascolare nell'orto altrui...invece non è normale che un marocchino,cinese,senegalese, venga a pascolare nel loro orticello...giusto?

    Poi...confermi allora che non sono i comunisti a volere gli extracomunitari ma bensì i "padroni" giusto?

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    19 Sep 2002
    Messaggi
    20,283
     Likes dati
    19
     Like avuti
    821
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da hellmanta
    Non vedo il problema...
    1 - Continuo a dire che gli italiani sono sempre stati discrimati ovunque siano andati nel mondo. E' giusto farlo anche con quelli che vengono qui a lavorare.
    2 - Mai sentito parlare di mercato del lavoro? Come per i beni, anche per le persone (lavoro) c'è un mercato. Ovviamente vengono premiati i lavoratori che costano meno. Ma non solo in svizzera: in tutto il mondo!

    Secondo te perchè gli imprenditori del Nord vogliono altri negri? Perchè costano poco, lavorano anche 15 ore al giorno, non fanno rumore e non sporcano...
    e allora, se i negri non li volete, iniziate a lavorare 15 ore al giorno e non rompete i coglioni
    ma poi, non erano i komunisti che volevano i negri?

  6. #6
    Simply...cat!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Brescia,Lombardia,Padania
    Messaggi
    17,080
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Semplici shermaglie tra popoli fratelli.

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    A, A
    Messaggi
    25,261
     Likes dati
    1
     Like avuti
    7
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E...due.

  8. #8
    Forumista storico
    Data Registrazione
    09 Feb 2005
    Messaggi
    35,527
     Likes dati
    32
     Like avuti
    2,766
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    Secondo te perchè gli imprenditori del Nord vogliono altri negri? Perchè costano poco, lavorano anche 15 ore al giorno, non fanno rumore e non sporcano...
    ma non si diceva che i "negri" fossero sporchi e puzzassero?

  9. #9
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    i PADANOGENI SONO I NEGRI DELLA sVIZZERA. UN IDRAULICO SVIZZERO VUOLE 50 EURO L'ORA, UN LOMBARDO SI ACCONTENTA DI 15 EURO E VA A RUBARE IL POSTO DI LAVORO AD UN CITTADINO CONFEDERATO.

  10. #10
    Stabilimento di Broni
    Data Registrazione
    12 Sep 2004
    Località
    Unknown Pleasures by Joy Division
    Messaggi
    28,447
     Likes dati
    8,006
     Like avuti
    13,596
    Mentioned
    364 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    Secondo te perchè gli imprenditori del Nord vogliono altri negri? Perchè costano poco, lavorano anche 15 ore al giorno, non fanno rumore e non sporcano...
    Notare l'immenso rispetto per i Lavoratori in questa frase....

    Ho lavorato in fabbrica come turnista (anche a ciclo continuo)dall'eta' di 17anni fino a 30(3 anni fa' ) e non mi ricordo di aver mai cagato per terra.

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Caso Sallusti : ecco dove volevano andare a parare ...
    Di cantone_nordovest nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 03-12-12, 14:59
  2. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 27-11-09, 16:21
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-11-09, 10:27
  4. Sicuri di voler andare in Svizzera ?
    Di normale (POL) nel forum Padania!
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 27-06-06, 13:53
  5. Iran,donne volevano andare allo stadio:cacciate via a bastonate
    Di Dragonball (POL) nel forum Politica Estera
    Risposte: 43
    Ultimo Messaggio: 07-03-06, 10:04

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito