
Originariamente Scritto da
dentaku65
Speroni: 'Gli italiani fanno schifo'
"Gli italiani fanno schifo ed anche l'Italia perchè non vuole essere moderma": è la dura reazione dell'eurodeputato del Carroccio Francesco Speroni, più cauto Calderoli: "Non abbiamo nessuna intenzione rinuncitaria"

Roma, 26 giugno 2006 -
"Gli italiani fanno schifo e l'Italia fa schifo. Perché
non vuole essere moderna e hanno vinto quelli che vogliono vivere alle spalle degli altri". Così l'
eurodeputato del Carroccio Francesco Speroni commenta
la vittoria del 'no' al referendum costituzionale.
"A questo punto non lo so che cosa farà la Lega e non mi auspico niente".
Molto deluso? "Diciamo incazzato nero".
"Non abbiamo nessuna intenzione rinunciataria". Così
Roberto Calderoli conferma l'intenzione della Lega Nord di andare avanti sulla via del federalismo seguendo l'esempio del Galles e della Scozia che "hanno dovuto tentare più volte".
Il coordinatore delle segreterie nazionali della
Lega Nord ha spiegato che se si fosse votato per la riforma costituzionale esclusivamente sopra il Po
"avremmo vinto come hanno vinto i catalani quando hanno votato per dar vita alla nazione catalana. Noi vorremmo - ha detto - una Costituzione, fosse anche quella della repubblica cisalpina, che consenta al Nord di farsi sentire".
Calderoli ha quindi espresso
soddisfazione "per il risultato ottenuto nel lombardo-veneto" e ha precisato la Lega "approfondirà nelle prossime ore e deciderà nelle prossime riunioni
quale strada prendere per proseguire sulla via del
federalismo".
"Per quanto riguarda i
l nord l'esito del risultato del referendum è stato sicuramente
positivo. Dimostra l'esigenza di una parte del Paese che vuole cambiare.Poi, c'è una parte che ha deciso di conservare lo stato delle cose".
Calderoli ha poi fatto riferimento ai primi commenti giunti dalla maggioranza di governo dicendo:
"Il Nord del Paese ha espresso un sì vincente, e non perdente diversamente da quanto detto da diversi esponenti del governo. In tutte le regioni, esclusa l'Emilia, vince il sì, anche se adesso spostano l'Emilia dal centro al Nord per diminuire i nostri consensi".
