Orso morto,imprenditore vuole danni
Invendute centinaia t-shirt pro Bruno
La morte dell'orso Bruno non rattrista soltanto gli animalisti. Un imprenditore tedesco aveva fatto stampare centinaia di magliette con la scritta "Non mi prenderete mai". Una buona idea per i turisti ma soprattuto per l'uomo d'affari, Peter Nesselthaler. Fino a quando Bruno non è stato abbattuto. Così Nesselthaler ha deciso di citare in giudizio, per danni, il cacciatore che, premendo il grilletto, ha ucciso Bruno.
I cacciatori, a dire il vero, erano stati autorizzati dalle autorità a sparare all'orso sei settimane fa, dopo che erano state ritrovate alcune pecore sbranate in un'area che andava dalla Bavaria, in Germania, al Tirolo, Austria. Il maggiore indiziato: Bruno. A tifare per l'orso, che per giorni era riuscito a evitare i fucili e le trappole, compresa anche una "erotica", vale a dire un'orsa in calore, turisti e animalisti che a frotte si erano radunati con la speranza di avvistarlo.
"Non posso credere che lo abbiano veramente ucciso, io non avrei mai fatto male a nessuno", dice non senza interesse il 35enne imprenditore tedesco. "Ho intenzione di chiedere - continua Nesselthaler - i danni per tutte le t-shirt stampate e che ora non potrò vendere". A piangere la buon'anima di Bruno c'è anche Manfred Furtner, presidente degli albergatori austriaci, la "Austrian Hoteliers Association": "E' un disastro. Per noi era la migliore pubblicità gratuita che avessimo avuto da anni. Né gli abitanti della zona né i turisti avevano paura di lui".
TRA TANTA GENTE CHE ANCORA NON RIESCE A SPIEGARSI PERCHE' I CACCIATORI NON SI SIANO LIMITATI A ADDORMENTARE L'ORSO BRUNO (TE CREDO....DOVEVANO MANDARLO IMPAGLIATO AL MUSEO PER LA FELICITA' DI BAMBINI E SOPRATUTTO DELLE FINANZE DEL LÄNDER...) C'E' CHI FRIGNA PER NON ESSER RIUSCITO A VENDERE UNA DOZZINA DI MAGLIETTE IN PIU'!!
MA DOVE CAZZO SIAMO ARRIVATI????




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