"Mi candido per dar voce alla Valsesia" (Notizia Oggi, 26 marzo 2001)
Mi candido per dare voce a chi non l'ha. Domenica 13 maggio gli elettori riceveranno tre schede (quattro a Gattinara, Trivero, Coggiola, Postua, Balmuccia e Scopello, dove si deve rinnovare anche il consiglio comunale). Una, grigia, riguarda la quota proporzionale e consente di votare il singolo partito. Un'altra, gialla, riguarda il Senato e in questo caso è un voto allo schieramento politico. L'ultima, rosa, deve essere a mio avviso una sorta di referendum dove l'elettore finalmente potrà scegliere un uomo del territorio. Io ho deciso di candidarmi alla Camera proprio perché ritengo sia giunto il momento di dare voce alla Valsesia e alla Valsessera. Sono dieci anni che Polo e Ulivo eleggono a Roma uomini provenienti da Biella, mentre in Regione candidati ed eletti arrivano da Vercelli. Per non parlare della Provincia dove, malgrado il suo ruolo determinante, la Valsesia è rappresentata in giunta da un solo assessore, mentre Vercelli ha sette poltrone.
Nulla di personale, per carità. La critica non riguarda gli uomini, ma il sistema. Non è giusto che una zona come la nostra , importante economicamente e turisticamente, svolga sempre il ruolo di cenerentola, di periferia dell'impero, della quale si ricordano solo quando debbono raccogliere voti. Il risultato di questa amara realtà è davanti agli occhi di tutti e non è assolutamente contestabile: nella sanità ci stanno massacrando (un autorevole esponente dell'Ulivo vorrebbe un grande ospedale a Vercelli, a scapito evidentemente di Gattinara e Borgosesia), nei trasporti abbiamo perso l'unico rappresentante nell'Atap, mentre nell'ambito turistico il presidente valsesiano è stato sostituito da un vercellese. E la viabilità? Quel poco che è stato fatto per la circonvallazione di Romagnano (studio sull'impatto ambientale) paradossalmente non l'ha finanziato la provincia di Vercelli, bensì Novara. La pedemontana che dovrebbe collegare Cossato a Gattinara e Romagnano è stata accantonata perché pare che Biella voglia privilegiare il collegamento con l'autostrada Torino-Milano sacrificando appunto la pedemontana. Come se non bastasse, ecco la proposta sempre più attuale di Forza Italia e Lega nord di annettere il Casalese alla provincia di Vercelli.
Se la Valsesia è già oggi dimenticata, figuriamoci cosa avverrà con i confini allargati a sud. Biella e Vercelli curano giustamente i loro interessi, mentre la Valsesia e la Valsessera si ritrovano a fare la parte di chi molto ha dato, e poco o pochissimo ha ricevuto. Ecco perché mi candido. Sono l'unico uomo del nostro territorio presente alle elezioni. Finalmente ci può essere un'alternativa: so che si tratta di una missione quasi impossibile, ma in politica come nella vita le sfide più difficili sono sempre le più belle.
Gianluca Buonanno