Italia Settentrionale
Abitanti / Elettori 25.573.292 / 21.293.639
Affluenza alle urne 60,3%
(Alla chiusura delle operazioni)
Sì 5.836.575 47,3%No 6.496.841 52,7%


Italia Settentrionale
Abitanti / Elettori 25.573.292 / 21.293.639
Affluenza alle urne 60,3%
(Alla chiusura delle operazioni)
Sì 5.836.575 47,3%No 6.496.841 52,7%






LE REAZIONI NEL CENTRODESTRA - Mussolini: bocciata la devolution
Speroni (Lega): «Gli italiani fanno schifo»
L'ex ministro Calderoli: non commento. La Russa: ha votato solo metà Italia, il risultato era prevedibile. D'Onofrio: palla all'Unione
L'europarlamentare leghista Francesco Speroni (Emblema)
MILANO - A poche ore dall'inizio dello spoglio Umberto Bossi si era detto addirittura disposto ad espatriare in Svizzera in caso di vittoria del no. Dopo la diffusione dei primi dati dalle sezioni, che danno appunto il no vincente con un ampio margine, dalla sede nazionale della Lega Nord, in via Bellerio, non arrivano dichiarazioni ufficiali. Anche Roberto Calderoli, ministro per le Riforme con la Cdl, liquida i cronisti che cercano di contattarlo con un laconico «non commento». La bocciatura della riforma che contiene la devolution è un duro colpo per il Carroccio e l'eurodeputato leghista Francesco Speroni, un bossiano della prima ora, non prova neppure a nascondere il proprio malumore: «Sono incazzato nero - dice in un'intervista ad Affari Italiani -. A questo punto non so cosa farà la Lega e non auspico niente». Speroni va però anche oltre: «Gli italiani fanno schifo e l'Italia fa schifo - dice l'onorevole leghista - perchè non vuole essere moderna. Hanno vinto quelli che vogliono vivere alle spalle degli altri».
Le altre forze della coalizione di centrodestra ostentano un basso profilo e giustificano il risultato non positivo per la coalizione - il leader Silvio Berlusconi aveva parlato della vittoria dei sì come di una possibile spallata al governo Prodi - con un'affluenza alle urne non particolarmente elevata, nonostante molti analisti la considerino positiva trattandosi di un referendum (le ultime consultazioni, per le quali era richiesto un quorum, hanno avuto una partecipazione sempre inferiore al 59%) svoltosi per di più ad estate inoltrata. «Metá Italia non è andata a votare - evidenzia Ignazio La Russa, di An -. Sono state le regioni di sinistra a votare di più, quindi il risultato era prevedibile, anzi è stato un miracolo che il nord abbia espresso un sì a maggioranza». «Considerato che ha votato meno della metá degli elettori e tenuto conto del voto ideologico espresso dalle regioni rosse - dice invece Sandro Bondi, coordinatore nazionale di Forza Italia -, il risultato impone una riflessione su due questioni decisive per il futuro del Paese: la prima riguarda le ragioni per le quali il Mezzogiorno non ha compreso la validitá e la necessitá anche per il Sud della riforma costituzionale; la seconda riguarda il crescente divario del Nord rispetto al resto d'Italia, una divaricazione che pone una questione politica nazionale che nessuno può ignorare».
Ma c'è anche chi guarda avanti. Francesco D'Onofrio, che per conto dell'Udc è stato uno dei quattro saggi di Lorenzago che hanno redatto l'impianto della riforma bocciata alle urne, sottolinea come ora «la palla passa al campo del centrosinistra, che dovrà proporre l'apertura di un tavolo».
Alessandra Mussolini, di Alternativa sociale, vede nel risultato del referendum soprattutto «una chiara dichiarazione di rifiuto da parte degli italiani verso la devolution». Per la Mussolini a questo punto si «impone una riflessione ancora più profonda nel centrodestra, considerato che è stata bocciata una delle bandiere della CdL».


ITALIA SETTENTRIONALE
26653 sezioni su 27338
votanti: 60,3%
(Alla chiusura delle operazioni)
(47 enti su 47)
47,3% SI
52,7% NO


+ Emilia Romagna no
+ Friuli Venezia Giulia no
+ Liguria no
+ Lombardia si
+ Piemonte no
+ Trentino Sud-tirol no
+ Valle D'aosta no
+ Veneto si


vai umberto, vai fuori da coglioni una volta tanto. e restaci, insieme alla tua combriccola di politicanti.
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VENETO
4699 sezioni su 4699
votanti: 62,2%
(Alla chiusura delle operazioni)
(7 enti su 7)
55,3% SI
44,7% NO
..SE QUESTA E' UNA VITTORIA....


LOMBARDIA
8817 sezioni su 9067
votanti: 60,6%
(Alla chiusura delle operazioni)
(12 enti su 12)
54,5% SI
45,5% NO
...SE QUESTA E' UNA VITTORIA...


Originariamente Scritto da FdV77
Appunto fuori dai coglioni.
Ti mandiamo con un treno blindato in Svizzera a fare casino là ...un pò come fecero i tedeschi che spedirono Lenin in Russia durante la prima guerra mondiale (senza voler offendere Lenin)...![]()
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