User Tag List

Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Il Patriota
    Ospite

    Predefinito Quei civili iracheni uccisi dagli italiani

    Nessun risarcimento per le vittime innocenti della Battaglia dei Ponti a Nassiriya

    Pubblichiamo uno stralcio del libro «Nassiriya, bugie tra pace e guerra» scritto da Andrea Nicastro, inviato del Corriere della Sera e alcuni passi dell'introduzione firmata da Ettore Mo (Editori Riuniti, 255 pagine, 18 euro).

    Nassiriya, lunedì 17 maggio 2004, la palazzina della Cpa viene evacuata. Se ne va la governatrice Contini e se ne vanno le sue guardie private: gli americani, il sudafricano bianco che ha cominciato la sparatoria e i trentatré ex ranger filippini.

    I biondi muscolati ripartono quasi subito per Bagdad o Bassora sulle jeep corazzate. I ranger dalla pelle scura vengono parcheggiati a White Horse, in una casupola a fianco dell'ufficio stampa.

    [...]i trentatré mercenari finalmente si riposano dalle tre notti sotto il fuoco, ma non hanno di che comprare le sigarette, il sapone, i catini per ripulire le divise blu che hanno in dotazione. Divise più da operai che da soldati. Eppure, sugli hesco bastion della Cpa, non stavano gli anglofoni a mille dollari al giorno e neppure gli italiani, ma i soldati-operai filippini. Il loro comandante è un ex capitano del corpo scelto di Manila [...] Si chiama Rolando Sapiron. [...]«C'erano italiani rannicchiati sotto il tavolo della sala comunicazioni — racconta il comandante Sapiron — mentre io percorrevo a piedi tutto il perimetro del campo per tenere alto il morale dei miei uomini. La battaglia è stata molto dura. Eravamo esposti al tiro dei mortai e le granate sono cadute molto vicino. Eppure, chi ha ferito i miei due uomini? Gli italiani, "fuoco amico". Sfortuna, certo, ma la dice lunga su quanto eravamo esposti. [...]Ci hanno lasciati sotto il bombardamento. Loro dentro la palazzina, protetti dal cemento e dai giubbetti. Noi fuori, senza nulla. [...]Solo quando è tornata la governatrice Barbara Contini, ci ha fatto consegnare quattro giubbotti antiproiettile. Quattro per trentatré soldati esposti sulle mura di difesa. È giusto?». Nessuno in Italia ha speso una parola per questi uomini. Non c'è stata vergogna e riprovazione per chi li ha lasciati senza protezione individuale nelle zone più esposte del fortino per difendere tutti gli altri.

    E LE MEDAGLIE PER I VIVI? [...] Il militare professionista A. P. non è nascosto sotto il tavolo della stanza comunicazioni: spara per una notte intera dal tetto della palazzina della Cpa [...] pallottole, razzi e granate da mortaio arrivano da ogni direzione. A. P. è pugliese, ha ventitré anni e un pizzetto scolpito su due livelli come si usa adesso.

    Il giorno dopo è sulla torretta di un Vcc (Veicolo corazzato da combattimento) che attraversa Nassiriya mentre centinaia di guerriglieri lo mettono nel loro mirino e tirano il grilletto. Spara di nuovo, A. P., a ogni cosa che si muove [...] «Quando siamo arrivati a Base Libeccio — racconta — ormai vedevo bianco. Sentivo arrivare le pallottole, però non mi abbassavo più, ormai ero convinto che, se non mi avevano preso per così tante volte, non mi avrebbero colpito mai più». Del caporale A. P., e dei tanti come lui, non c'è traccia sui calendari dell'esercito italiano, né nelle pubblicità di reclutamento, né nella coscienza nazionale. I soldati per noi sono quelli che accarezzano i bambini e distribuiscono pacchi di pasta. Soldati di pace. Come tanti papà che l'Italia manda a fare del bene nel mondo. [...]Invece oggi fare il soldato italiano non significa solo fare la sentinella alla pace. Può significare stare in mezzo a una guerra, fare una guerra. E non solo dalla missione Antica Babilonia. Prima c'è stato Check Point Pasta in Somalia e il fortino di Khost in Afghanistan. Ma, diciamo, soprattutto dalla missione Antica Babilonia il confine tra pace e guerra è diventato molto meno chiaro.

    [...] A. P. e quelli come lui sono traumatizzati, esaltati. Hanno infranto il tabù della violenza e sono stati dimenticati. Ancora nel marzo del 2006, l'Italia litigava su chi meritasse una medaglia al valore: se la guardia del corpo Quattrocchi perché rapita e uccisa o i militari massacrati ad Animal House o lo 007 Nicola Calipari che ha fatto da scudo a Giuliana Sgrena. E gli altri? E i vivi?

    C'ERA UNA VOLTA LA MISSIONE UMANITARIA
    [...]un soldato italiano spara a un miliziano, lo manca e colpisce un bambino che gioca tranquillo in casa sua. Che fare? [...]Gli americani restano coerenti con la loro scelta di «non contare» né i nemici neutralizzati, né i «danni collaterali». [...]Il 7 aprile 2004, dopo la prima Battaglia dei Ponti, il ministro della Difesa Antonio Martino aveva detto alle commissioni Difesa di Camera e Senato che «purtroppo» si erano registrate «vittime fra i civili iracheni: il numero è ancora imprecisato, ma potrebbe essere di circa quindici unità». […]Il punto non è quanti sono i morti. Il punto è che se fosse anche una sola, un'unica vittima innocente del nostro legittimo difenderci, che cosa ne è di una «missione umanitaria» che rifiuta di essere umana nei confronti delle sue proprie vittime? […]Devono passare più di due anni perché il granito della verità ufficiale si incrini. Il 25 gennaio 2006, davanti al procuratore militare di Roma, il caporal maggiore del Reggimento Lagunari Raffaele Allocca dichiara: «Sparai contro il mezzo perché così mi fu ordinato […]. Se mi fossi accorto che si trattava di un'ambulanza mai e poi mai avrei sparato». [...]Stando ad Allocca, i civili iracheni uccisi per mano italiana durante un conflitto a fuoco in Iraq sono cinque. Risarcimenti? Neanche a parlarne. Nemmeno dopo la testimonianza di Allocca. Almeno ufficialmente.


    Andrea Nicastro
    29 giugno 2006

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    48,412
    Mentioned
    34 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    italiani brava gente.
    Capito Nesta?

  3. #3
    Zero Sen
    Ospite

    Predefinito

    "annichiliscilo, Luca, annichiliscilo! Porco..."
    Italianos brava gente.

 

 

Discussioni Simili

  1. I civili greci trucidati dagli italiani
    Di marcejap nel forum Storia
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 17-03-08, 23:33
  2. Risposte: 50
    Ultimo Messaggio: 07-01-05, 15:54
  3. Soldati italiani sparano su civili iracheni
    Di nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 08-09-04, 19:11
  4. Militari italiani uccidono civili iracheni!
    Di L'Uomo Tigre nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 06-04-04, 22:33

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226