Informazioni da www.infopal.it
Mentre Israele bombarda Gaza in rappresaglia al rapimento del giovane
soldato israeliano, nelle sue carceri centinaia di bambini e decine di
migliaia di adulti sono senza speranza.
Defence for Children International, in collaborazione con l'Arab
Institute for Human Rights ha reso noto che le forze israeliane hanno
arrestato 4.000 bambini palestinesi durante l'Intifada di Al-Aqsa, iniziata
il 28 settembre 2000.
400 bambini sono attualmente detenuti nelle carceri israeliane.
Nel primo trimestre del 2006 i militari israeliani ne hanno arrestati
350.
In tutto il 2005 sono stati 700, questo significa che è in corso
un'escalation di arresti contro i minori palestinesi.
951 bambini palestinesi uccisi dall'inizio dell'Intifada di Al-Aqsa a
oggi.
Gaza, 28/06/2006
I dati della tragedia palestinese nel nuovo report elaborato dal
Centro di Informazione Giornalistica del ministero dell'Informazione.
Dal nostro corrispondente.
Dall'inizio della seconda Intifada, 28 settembre 2000, le forze
di occupazione israeliane hanno assassinato 951 bambini palestinesi, di cui
387 nei Territori occupati e 564 nella Striscia di Gaza.
Il numero di bambini feriti è arrivato a 18.811, di cui 11.937
nei Territori occupati e 6.874 nella Striscia di Gaza.
Dal 1° maggio ad oggi, sabato 24 giugno, i bambini palestinesi
uccisi a Gaza sono 12.
117 sono quelli feriti, tra cui 71 nei Territori e 46 nella
Striscia.
650 mila palestinesi sono stati arrestati dal 1967 a oggi. 40 mila
dall'inizio dell'Intifada di al-Aqsa. Attualmente sono in carcere 9400
persone, fra cui centinaia di bambini.
Ramallah, 28/06/2006
Nella Giornata del Prigioniero palestinese, che coincide con il
17 di aprile, Louai Shabbana del centro statistico palestinese, ha mostrato
le statistiche più recenti dichiarando che fin dal '67 un palestinese su 4 è
stato arrestato già dall'età di dieci anni.
I comunicati del ministero degli Affari dei prigionieri
sottolineano che dal '67 a marzo 2006 le truppe di occupazione hanno
arrestato più di 650 mila civili palestinesi.
Durante l'Intifada di al-Aqsa hanno arrestato più di 40 mila
civili, di cui 9400 sono ancora nelle prigioni israeliane, distribuiti su
circa 30 prigioni, campi di concentramento e posti di fermo. 421 vi hanno
passato più di dieci anni, e 7 più di 25.
Da un comunicato si apprende che 555 prigionieri sono stati
arrestati prima dello scoppio dell'Intifada di al-Aqsa, e sono ancora
dentro. 4000 civili sono stati arrestati dopo l'annuncio della tregua con
Israele, a fine febbraio 2005; centinaia di persone sono state fermate per
lunghe ore, o giorni, ai posti di blocco e di ispezione.
Shabbana fa presente che ancora 9400 palestinesi si trovano
rinchiusi nelle prigioni israeliane: l'86,6%, in Cisgiordania e il 7,2%
nella Striscia di Gaza (675 persone). A Gerusalemme e Israele la percentuale
è del 6,2% (582 prigionieri).
Degna di nota è anche la presenza di 810 detenuti senza alcun
capo d'accusa, oltre a 3908 senza processo. Il 74% è single, il 26% sposato.
Prigionieri uccisi.
Dal 1967 a oggi sono 183 i prigionieri palestinesi deceduti
nelle carceri israeliane a seguito delle torture e della mancata assistenza
medica. 72 di loro sono deceduti a causa delle percosse ricevute dopo
l'arresto; 69, dopo continue torture; 42 per mancata assistenza medica -
alcuni sono morti a causa delle ferite riportate nella prigione israeliana
in cui sono stati rinchiusi dopo essere stati sequestrati da quella di
Ariha.
Dal 1967 all'inizio dell'Intifada di al-Aqsa, il numero dei
prigionieri deceduti è stato di 123 - 60 durante l'Intifada, di cui 48
intenzionalmente subito dopo l'arresto.
La situazione delle prigioniere.
Dal 1967 le forze di occupazione hanno arrestato 10.000 donne:
di queste, 500 durante l'Intifada di al-Aqsa (120 sono ancora dentro), 18
nel 2005; 110 sono della Cisgiordania, 6 di Gerusalemme, 4 di Gaza. 5 non
hanno ancora compiuto 18 anni.
Fra queste donne, 16 sono madri, e sono lontane dai loro 60
figli.
I bambini prigionieri.
Le statistiche confermano che più di 4.000 bambini sono stati
arrestati dall'inizio dell'Intifada di al-Aqsa. 330 - il 3,5% - sono ancora
agli arresti; 16 sono di Gerusalemme, 5 della Striscia di Gaza; i restanti
309 della Cisgiordania, di cui 69 d Nablus, 77 di Ramallah e al-Bira, 26 di
Hebron, 36 di Jenin, 57 di Betlemme.
70 bambini soffrono di diverse malattie e mancano di assistena
medica e di cure necessarie.
500 sono stati arrestati in tenera età e hanno compiuto i 18
anni dentro le carceri, dove ancora vivono.
(I dati sono di aprile 2006)




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