CRONACHE
Utilizzate anche bombe molotov
Arresti e incidenti contro la discarica indesiderata
Per gli scontri avvenuti nella notte fermati quattro manifestanti, tutti incensurati. Feriti tra le forze dell'ordine
Polizia e manifestanti a Giugliano (Foto Ap)
GIUGLIANO (NAPOLI) - Una notte di tensione e di scontri in localitá «Sette Cainati» a Varcaturo, una frazione di Giugliano (Napoli).
Trecento manifestanti che da giorni stavano protestando contro la riapertura della discarica si sono scontrati duramente con le forze
dell'ordine. Gli incidenti sono avvenuti in due momenti diversi della notte, intorno alle 2 e verso le 4 e mezzo. Il bilancio è molto grave: due funzionari di polizia feriti, un agente e un carabiniere finiti all'ospedale. Quattro manifestanti, rispettivamente, tutti incensurati, sono stati arrestati. Dovranno rispondere di resistenza e lesioni a pubblici ufficiali, e uno di possesso ingiustificato di arma da guerra (bombe molotov).
BANDE CHIODATE - Nel corso degli scontri sono state sequestrate «bande chiodate» sistemate lungo le strade di accesso alla discarica per impedire alle forze dell'ordine e ai camion della spazzatura di passare. Durante gli incidenti sono state lanciate dai manifestanti anche alcune bottiglie molotov che solo per caso non hanno provocato una strage. Due di questi ordigni sono stati recuperati dalle forze dell'ordine.
FINE PROTESTA - Dopo una mediazione condotta dagli agenti delle forze dell'ordine, i manifestanti hanno lasciato il Cdr, consentendo così agli autocompattatori di scaricare i rifiuti raccolti durante la notte in diversi centri della provincia di Napoli.




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