Cristiano Forte, segretario provinciale della Lega Nord di Bergamo da poco meno di due anni, al Consiglio nazionale di oggi si presenterà dimissionario: «Il risultato del referendum sulla riforma costituzionale è inequivocabile, ha sancito il fallimento di una strategia politica. Dobbiamo prenderne atto e dobbiamo ripartire da zero. Il progetto della Casa delle Libertà è finito, al di là della lealtà degli alleati. È come in una società: constatato che non si è raggiunto l'oggetto, l’obiettivo sociale, è giusto che ogni socio si riprenda la sua libertà. Al di là di quale strada si vuole scegliere per il futuro - e io penso che d'ora in poi dobbiamo andare avanti da soli -, credo sia necessario avviare una stagione di congressi affinché la base del Carroccio, possa dire la sua. È importante sentire cosa pensa chi ci mette l'anima, chi in questi anni ci ha sostenuto nelle battaglie. Io mi riprometto di convocare al più presto i nostri sostenitori. La Lega è di tutti e tutti hanno il diritto di dire la loro in un momento così delicato. Bisogna cambiare rotta. Abbiamo accettato compromessi che ci hanno snaturato. È ora di tornare a una lotta solitaria. Bossi è intoccabile, gli altri sono utili ma non necessari. Poi bisogna ridare voce alla base, convocando assemblee di militanti».




Rispondi Citando
