Quanto è successo il 29/6/06 è sconcertante. Ed è ancor più sconcertante che qualcuno, a sinistra, metta davanti una legge di un gioco virtuale, che concretamente conta poco e nulla, al rispetto per i morti di una parte politica. Tra l'altro alcuni di coloro che hanno insultato i nostri morti non sanno nemmeno perchè sono morti, chi li ha uccisi e quando li hanno uccisi.
Ma in fondo, a loro non interessa, perchè il loro unico nemico è il Fascismo, che tra l'altro non esiste più, se non come valori. Nemico che esiste solo nella loro testa imbevuta di faziosa e falsa propaganda ideologica anti-fascista militante. Hanno segnalato il caso all'Amministrazione.
Qualcuno vuole impedirci di partecipare al gioco perchè fascisti, altri non condividono le frasi di T34 (PQM) però non vogliono dirlo pubblicamente tramite un comunicato per esprimere il proprio dissenso da quelle parole. Cos'ha segnalato all'Amministrazione, la sinistra? Il fatto che abbiamo proposto (e non approvato) una legge elettorale che la sinistra non condivideva, aprendo un tavolo di trattative con l'opposizione reso vano da certi insulti?
E' un gioco. Non una questione di vita o di morte. La stessa sinistra non tiene conto delle difficoltà che ci sarebbero su eventuali trattative per un accordo fra centro-destra e destra radical-sociale.
Vogliamo poi parlare del fatto che nemmno loro sono uniti e che quindi questa legge favorirebbe anche la sinistra?
Ma soprattutto: è così difficile dire "scusate, rimaniamo fermi sulle nostre posizioni in materia di legge elettorale, però, dato che riteniamo necessario il dialogo fra le forze politiche, prendiamo le distanze dalle frasi di T34 su morti della Destra Radicale italiana poichè non le condividiamo".
Era chiedere tanto, "caro" Danny78?
Era chiedere tanto, "cara" sinistra?
La sinistra ha voluto evitare quel comunicato forse perchè facendolo avrebbe dovuto fare i conti con la propria storia, creando così parecchi dissidi fra i "moderati" e i "massimalisti"?
Può darsi.
Di sicuro c'è il fatto che la sinistra non facendo quel comunicato sta mandando a monte qualsiasi possibilità di venire incontro, anche in modo radicale, alle loro obiezioni sulla proposta di legge. Sulla questione dei nostri caduti IPSN, e il governo intero possiamo dire, non cede. Si può cedere su una legge elettorale, ma non su una questione di principio così importante per una forza politica che ha circa il 30% su POL.
Speriamo che la sinistra ci ripensi e che faccia quel comunicato entro le ore 21.00 di questa sera da noi auspicato, riaprendo così ogni trattativa e sottolineo che, da quel tavolo, uscirà un qualcosa di condiviso da tutti, nei limiti del possibile ovviamente.
In caso contrario, cioè in caso la sinistra non faccia il comunicato, siamo pronti ad andare avanti da soli.
Di sicuro però, c'è il fatto, che non dialogheremo con i responsabili di certe affermazioni.
E non creda, la sinistra di poter ricattare tutti.
Perchè se il gioco lo abbandonano le famose "tre destre" di cui tanto si parla, quelli che fanno la figura dei fessi che si mettono a giocare da soli, siete voi del centro-sinistra, non noi.
Italianuova2-Presidente di Insieme per una POL Sociale e Nazionale
Giò91-Ministro per le Riforme




