Il leader di al Qaeda elogia il terrorista giordano, ucciso in raid Usa a giugno scorso
Nuovo messaggio audio del leader di al Qaeda: ''Continueremo, se Dio vorrà, a combattere gli Usa e i loro alleati ovunque''
Roma, 30 giu. (Adnkronos/Ign) - Osama bin Laden torna a parlare. Per la quarta volta in un anno, il capo di al Qaeda fa sentire la sua voce in un messaggio audio apparso su un sito islamista. Questa volta elogia la figura del terrorista giordano Abu Musab al-Zarqawi ucciso il 7 giugno scorso in un raid Usa, definendolo un ''leone'' martire della Jihad. Il messaggio di 19 minuti è stato inserito alle 4 e 40 del mattino - ora italiana - sui forum islamici sul web, dove già dalle 23 di due giorni fa si preannunciava l'imminente diffusione del documento. (Video)
Il filmato mostra uno schermo separato in due: da una parte un'immagine fissa del leader di al Qaeda, dall'altra al Zarqawi, ritenuto il capo della rete terroristica in Iraq, che incontra i suoi uomini. Sullo sfondo si sente una voce, attribuita a Bin Laden. Gli Stati Uniti stanno verificando l'autenticità del documento: se fosse confermata, sarebbe il quarto attribuito quest'anno a bin Laden. Le ultime immagini video del capo di al Qaeda risalgono all'ottobre 2004. In un altro recente messaggio il numero due di al Qaeda, Ayman al Zawahiri, aveva promesso di vendicare la morte di Al Zarqawi.
''La nostra nazione islamica è stata sorpresa di scoprire che il suo cavaliere, il leone della Jihad, l'uomo della determinazione e della volontà, Abu Musab al Zarqawi, è stato ucciso in un vergognoso raid americano'', afferma bin Laden, che chiede al presidente americano George Bush che il corpo di al Zarqawi sia restituito alla famiglia. ''Speriamo che Dio lo accetti come martire'', continua la voce.
Poi, rivolgendosi direttamente a Bush, afferma: ''Non essere troppo felice, la bandiera di Al Qaeda in Iraq non è stata ammainata ma solo passata da un leone dell'Islam ad un altro''. ''Continueremo - ha proseguito bin Laden - a combattere voi e i vostri alleati ovunque, in Iraq e in Afghanistan come in Somalia e in Sudan, finchè non avremo consumato tutti i vostri soldi e ucciso i vostri uomini''.
''Zarqawi cavaliere dell'Islam''(Cavaliere come Berlusconi?![]()
): questa la definizione usata più spesso da bin Laden per ritrarre il terrorista giordano. In alcuni momenti della registrazione si nota inoltre una certa difficoltà nel leggere il messaggio da parte del leader di al-Qaeda, la cui voce appare stanca e debole.
Il filmato potrebbe essere stato registrato nei giorni successivi alla morte di Zarqawi, visto che si parla dei suoi funerali, organizzati dai familiari a Zarqa in Giordania, usando il futuro.
Tanti gli aggettivi usati per esaltare la figura dell'ucciso: principe dei kamikaze, leone dell'Islam, modello della fede. Appare evidente il tentativo di fare del terrorista giordano un mito esemplare per le future generazioni di mujahidin. Ed è forse questo il motivo per cui bin Laden dedica al terrorista ben quattro poesie, presumibilmente realizzate da lui stesso. Un'iniziativa in contrasto con i rapporti non certo idilliaci che correvano tra Osama e il suo luogotenente in Iraq: numerose, infatti, erano le divergenze che il terrorista saudita aveva avuto con il giovane giordano nei primi anni in Afghanistan. Lo stesso Zarqawi aveva deciso di giurare fedeltà a bin Laden solo un anno e mezzo fa.
Questa nuova strategia, che intende porre Zarqawi tra i miti dell'Islam, evidenzia la volontà da parte dei leader di al-Qaeda di investire molto nella guerriglia irachena.
''La Nazione islamicaha perso il suo cavaliere, Abu Musab al-Zarqawi, Ahmad al-Khalaila - si afferma nel messaggio, che ricorda anche il vero nome del terrorista - ucciso da un raid americano. Preghiamo Allah di onorarlo e accoglierlo tra i martiri. O musulmani, vi invitiamo alla pazienza. In lui abbiamo trovato un cavaliere e un simbolo della nazione islamica, un simbolo di cui si ricorderanno i Mujahedin che lo metteranno in poemi e storie, segretamente e ad alta voce''.
Dopo aver letto una lunga poesia dedicata al leader di al-Qaeda in Iraq, bin Laden descrive la sua figura, ponendo Zarqawi a icona della lotta contro gli Stati Uniti. ''Era amato dai suoi amici e rispettato dai suoi nemici - afferma -. Abu Musab ha dato all'umanità una lezione di fatto su come combattere per la libertà che non si trova sotto la copertura della democrazia e ha combattuto contro il Faraone dei nostri tempi Bush e i suoi alleati''.
Inoltre, il leader di al-Qaeda difende uno dei punti più controversi della strategia di Zarqawi e dell'organizzazione terroristica in Iraq, ovvero l'uccisione di civili innocenti durante gli attentati: ''Dico inoltre a chi ha accusato il cavaliere dell'Islam di aver ucciso alcuni civili iracheni che non vedono quello che fanno loro stessi contro i civili''.
Appunto,fate ENTREMBI (Americani e Al-Qaeda)cacare
''In conclusione - recita ancora nel il messaggio - affermo che Abu Musab non ha onorato la sua tribù o il suo Paese, bensì ha onorato l'umanità in generale, unendo fierezza e fedeltà. La sua biografia è un modello per i nostri tempi''.
''Il corpo di Abu Musab al-Zarqawi deve essere riconsegnato alla sua famiglia'': questo il monito con cui si chiude il messaggio audio, che contiene inoltre un chiaro avvertimento agli Stati Uniti e alla comunità internazionale riguardo a possibili nuovi fronti di guerra, come la Somalia e il Darfur nel Sudan.




ha perso il suo cavaliere, Abu Musab al-Zarqawi, Ahmad al-Khalaila - si afferma nel messaggio, che ricorda anche il vero nome del terrorista - ucciso da un raid americano. Preghiamo Allah di onorarlo e accoglierlo tra i martiri. O musulmani, vi invitiamo alla pazienza. In lui abbiamo trovato un cavaliere e un simbolo della nazione islamica, un simbolo di cui si ricorderanno i Mujahedin che lo metteranno in poemi e storie, segretamente e ad alta voce''.
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