Catania, 21:27
GAY PRIDE: A CATANIA CORTEO CONTESTATO DA ESTREMA DESTRA
La manifestazione del "Gay pride" oggi a Catania e' stata contestata da militanti di un'organizzazione di estrema destra, secondo quanto rende noto l'Arcigay in un comunicato. "L'interruzione del pacifico svolgimento del corteo rappresenta una macchia gravissima per il nostro Paese ed un'intollerabile lesione della liberta' di espressione garantita dalla nostra Costituzione", commenta il presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice, che ricorda come "solo pochi giorni fa il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione di condanna di quei Paesi dell'Est Europa in cui e' impedito a gay e lesbiche di manifestare". Lo Giudice chiede al ministro degli Interni Giuliano Amato "di agire con rapidita' e determinazione nell'individuazione dei responsabili di questo intollerabile atto di squadrismo indegno di un Paese civile".
http://www.repubblica.it/news/ired/u...?ref=hprepnews
Gay pride:
nulla di cui essere orgogliosi
Per il sesto anno consecutivo, OGGI la città di Catania subirà l’oltraggio del gay – lesbica – bisex – trans Pride. Sotto le spoglie di una colorita parata carnevalesca, si svolgerà un corteo marcatamente politico - in contiguità con il governo Prodi - rivendicante il diritto d’ostentazione delle proprie deviazioni sessuali e l’equiparazione devastante della coppia omosessuale alla Famiglia Naturale e Tradizionale.
Forza Nuova, che della difesa della Vita, della Famiglia Naturale e Tradizionale e della Dignità della persona umana, ne ha fatto un manifesto politico chiede:
- Alle autorità, Il blocco immediato della manifestazione;
- Al Parlamento, Il ritiro di qualsiasi proposta di legge chiamata ad importare anche in Italia “PACS”, matrimoni omosessuali e diritto d’adozione per le coppie Gay;
- Al mondo politico e della cultura, una netta presa di posizione per denunciare il tentativo in atto di lasciar passare come diritti civili quelli che sono malattie devianti, desideri, o peggio ancora, vizi.
Forza Nuova ritiene l’omosessualità una devianza e non un motivo di vanto. L’omosessuale va aiutato e curato, nel rispetto della propria persona, a riscoprire la sua piena e autentica identità sessuale. Qualsiasi altra prospettiva politica e culturale non può essere accettata ed è dannosa per la Comunità Nazionale.
CONNAZIONALE UNISCITI A NOI:
PARTECIPA ANCHE TU ALLA MANIFESTAZIONE SPONTANEA DI POPOLO PER BLOCCARLI.
NO AL GAY- PRIDE!!!