Una domanda su uno scritto di Sant'Alfonso Maria de' Liguori:

Tenendo presente che:

Dal Catechismo di San Pio X:
949 D. Qual'è il peccato attuale?

R. Il peccato attuale è quello che l'uomo, arrivato all'uso della ragione, commette con la sua libera volontà.
E che un bambino di 5 anni per la Chiesa non ha uso di ragione e quindi per l'articolo del Catechismo che ho quotato non può compiere peccati mortali come poteva Sant'Alfonso Maria de' Liguori scrivere questo:
un fanciullo di cinque anni, in dire una bestemmia, fu mandato all'inferno.
Tratto da http://www.santorosario.net/apparecchio/18.htm

Inoltre se Dio ha fissato in anticipo un numero esatto di peccati da perdonare al peccatore, vuol dire che ne ha predestinati alcuni a dannarsi senza che questi possano fare nulla. Non è questa posizione vicina all'eresia calvinista? La cosiddetta predestinazione doppia? Cosa voleva dire il Santo?
Non solo confrontando questi due testi:
il primo di Sant'Alfonso Maria de' Liguori tratto da:
http://www.santorosario.net/apparecchio/27.htm
al punto
La morte in questa vita è la cosa più temuta da' peccatori, ma nell'inferno sarà la più desiderata.
il secondo di Don Dolindo Ruotolo ratto da:
http://www.dolindo.org/dottrina/IX.html
al punto:
E Dio non potrebbe annullare queste infelicissime anime? --No, perché sarebbe per esse un dolore maggiore l’annientamento. Esse hanno perduto tutto; l’unica cosa che loro resta è l’essere e questo essere per quanto infelice, rappresenta la voce della giustizia eterna. Un figlio ingrato che ha conosciuta dopo la morte la bontà della mamma sua, conserva gelosamente l’ultimo suo ricordo, benché gli sia cagione di pianto e di disperazione. L'anima ha perduti tutti i beni per sua colpa, e conserva gelosamente l’essere; Dio non le toglie certo l'ultimo straccio che le è rimasto. --E non potrebbe Dio dare a queste anime il modo di purificarsi? --No, figli miei, perché si sporcherebbero di più! Sono ostinate nel male più di quello che non lo furono sulla terra; rifuggono esse da ogni comunicazione con Dio, non hanno il mezzo di comunicare con Lui.
è evidente il contrasto. Chi ha ragione?

Sono domande per capire, non è una provocazione.
CIAO