Come non essere d'accordo con l'articolo di Aldo Cazzullo di oggi sul Magazine del Corriere della Sera dal titolo "I tassisti hanno tutti i torti tranne uno" che, dopo0 aver illustrato ampiamente le prepotenze e gli arbitrii dei tassisti così termina il suo articolo?
"L'immigrazione strenuamente diifesa dalla sinistra tenendo bassi i salari e allargando la concorrenza procura certo un vantaggio all'economia, ma condanna alla rpoletarizzazione intere categorie. Le prime sono state le colf. Che i tassisti abbiano ora paura del futuro è comprensibile, perché è la stssa paura nostra. Cercare una soluzione che consenta di trovare un taxi per strada o in stazione, senza condannare alla precarietà o alla rovina una categoria, diventa la prima sfida per la politica sociale del governo Prodi.
Era ciò che intendevo in alcuni posts quando parlavo di liberalizzazioni "governate" perché il Dio Mercato in sé, da solo oltre a non risolvere nulla condanna al prevalere dell'uomo sull'uomo di matrice un pò animalesca...


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