
Originariamente Scritto da
Roberto Mime
Leggendo i vari thread sui provvedimenti in termini di liberalizzazioni ed economia operati da questa maggioranza e sostenuti dai forumisti di sinistra livore, acredine ed invidia spiccano come un tartufo su di una parete bianca. "Gli unici che pagano le tasse siamo noi dipendenti" gridano i personaggi che dimostrano in questo modo quanto la loro giustizia sociale sia in fondo in fondo un' invidia sociale (ovvero "maledetti stronzi loro che possono evadere e noi no") e ancora: "hanno barche, case, vestiti firmati" ovvero: maledetti loro che se lo possono permettere e noi no".
Alla base del comunismo vengono toccate le corde più bestiali e più basse dell'animo umano: invidia, frustrazione, desiderio di rivalsa, ecc ecc; il comunismo è ormai evidente è sempre più il contenitore ideologico ed il catalizzatore dei disperati, dei facinorosi, di gente pericolosa alla quale dovrebbe venir tolto il diritto al voto. I comunisti vedono le bellezze e le bruttezze del mondo, colpevolizzano chi sta meglio di loro, tutto quello che è più bello di quanto la loro acredine possa produrre e poi operano per eliminarlo dalla faccia della terra, sono come dei nani deformi che incazzati per il loro status vorrebbero un mondo di nani deformi, da lì l'odio per gli imprenditori, da lì il voler mettere in prigione un principe anche se questo in democrazia non conta nulla, da quì l'odio per le belle ragazze che la danno al principe giust'apunto e a chi per esso, da quì l'odio per chi ha la grana e per chi pare ce l'abbia, insomma un esercito di imbecilli pericolosi e insani.