Nuovo messaggio di Bin Laden: ''Vendetta contro gli sciiti''
Il Cairo, 1 lug . (Adnkronos/Ign) - In un nuovo messaggio audio diffuso sul web, Osama Bin Laden (nella foto) preannuncia ''vendetta'' contro gli sciiti ''che violano insieme agli americani e ai loro alleati (le città sunnite, ndr) di Ramadi, Falluja, Mosul''. Il messaggio era stato annunciato dallo stesso sito islamista che ieri ha messo in rete un altro audio in cui il leader di Al Qaeda lodava il terrorista Abu Musab Al Zarqawi.
Bin Laden benedice poi il nuovo capo della cellula terroristica irachena dopo la sua nomina avvenuta alcune settimane fa: ''I fratelli mujahidin dell'organizzazione di Al Qaeda mi hanno informato che il fratello Abu Hamza Al Muhajir è il loro emiro in sostituzione di Abu Musab Al Zarqawi. Prego Allah che lo renda un buon successore''. Nel suo ultimo messaggio audio il terrorista saudita affronta principalmente due argomenti che riguardano l'Iraq e la Somalia. ''Dico ai fratelli di Baghdad - afferma - che i loro continui attentati rendono felici tutti i musulmani. Tutta la nazione islamica guarda a voi con fierezza''.
Il leader di Al Qaeda attacca anche i politici iracheni. ''O iracheni - aggiunge - tutti i vostri problemi nascono dall'occupazione americana. La prima cosa da fare è quella di cacciare gli occupanti, poi vanno puniti tutti i leader politici iracheni che hanno incoraggiato la loro invasione''. La seconda parte dell'audio è dedicata al tema della Somalia. ''La minaccia della nascita di un nuovo stato islamico in Somalia - spiega - ha dato vita al possibile invio nel paese di truppe straniere così come è avvenuto in Afghanistan. La presenza di qualsiasi truppa straniera in Somalia - aggiunge - fosse anche di un paese islamico - significherebbe la continuazione della campagna crociata contro il mondo islamico. Questo perché le corti islamiche hanno occupato Mogadiscio e ora hanno la possibilità di prendere altre città per far nascere lo stato islamico''. Bin Laden minaccia la comunità internazionale di colpire eventuali truppe straniere presenti in Somalia attraverso i propri Mujahidin e attacca il governo provvisorio somalo con sede a Baidoa. ''Dovete sapere che la banda del generale Abdullah Yusuf è una banda di servi degli americani - afferma - chiunque li aiuti è un miscredente. Non è possibile avviare con loro alcun dialogo se non quello della spada''.
Quindi critica l'accordo sottoscritto dalle Corti islamiche con il governo provvisorio due settimane fa a Khartoum e attacca anche il presidente yemenita, definito agente degli americani, per il suo tentativo di mediazione tra le parti in Somalia.


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