Luglio, agosto e settembre: per l’Italia saranno tre mesi di caldo sopra la media, con tendenza alla siccità in tutto il Centro-Sud. La previsione viene ribadita, per la seconda volta nel giro di un mese, dal servizio meteorologico britannico (UK Met Office) che, ormai da qualche tempo, si cimenta in previsioni stagionali. Si tratta di programmi sperimentali, che forniscono una validità tendenziale sul lungo periodo, mettono le mani avanti i previsori del regno Unito, ma che negli ultimi tempi sono diventate più attendibili. Per questo è stato superata la consuetudine, vigente fino a poco tempo fa, di non renderle di pubblico dominio, limitandone la diffusione solo agli studiosi.
Colpisce il fatto che, rispetto alla precedente previsione stagionale rilasciata dall’UK Met Office alla fine di maggio scorso, si è consolidato e meglio precisato il quadro del caldo torrido che dovrebbe affliggere l’Italia e gran parte dell’Europa Centro-Orientale. I meteorologi britannici accompagnano le loro previsioni con due mappe, una relativa alle temperature e l’altra alle precipitazioni, entrambe con validità di tre mesi.Clicca per ingrandire
TEMPERATURE - Per quanto riguarda le temperature, dovrebbero essere decisamente sopra la norma, oltre che nell’intera Penisola Italiana e mari circostanti, anche nel Bacino Mediterraneo, Penisola Balcanica fino alla Turchia e al Mar Nero, Francia Sud Orientale, Germania Centro Meridionale, Svizzera, Austria, Polonia e parti dell’Est Europeo. All’opposto, si dovrebbero registrare temperature sotto le medie estive, con decisa tendenza al fresco, nelle Isole britanniche e nella Francia Nord Occidentale. In tutto il resto dell’Europa le temperature rientrerebbero nella media.
Clicca per ingrandire
PRECIPITAZIONI - Sul fronte delle precipitazioni, per tutta l’Italia Centrale e Meridionale si aggiungerebbe anche il problema della siccità, con valori decisamente al di sotto della media. Scarse le piogge pure nella Spagna Centro Meridionale e nella Penisola Balcanica; mentre si prevedono abbondanti in tutta l’Europa Settentrionale e nelle Isole Britanniche.
L'ESTATE DEL 2003 - Se si dovessero avverare queste previsioni, in l’Italia si potrebbe replicare un’estate simile a quella del 2003, che fu caratterizzata da una presenza quasi costante dell’anticiclone sul Mediterraneo Centrale, con una successione quasi ininterrotta di ondate di calore, scarse piogge e bacini in secco che hanno compromesso anche il funzionamento di alcune centrali elettriche. Ma non è detto, rassicurano i previsori, che il caldo tendenzialmente sopra la media debba necessariamente tradursi in fenomeni estremi. Alle ondate di calore intense e prolungate, come quella che abbiamo vissuto negli ultimi dieci giorni, potrebbero alternarsi periodi di temperature compatibili con le medie estive che servirebbero, quanto meno, a offrire alcuni intervalli di tregua.(http://www.corriere.it/Primo_Piano/S...onimeteo.shtml)






Rispondi Citando
