Premetto che Bersani mi sta sul culo, ma proprio tanto.
Cmq, il decreto di per sè mi soddisfa abbastanza, tuttavia vorrei:
a. porta l'attenzione su buoni punti totalmente ignorati dai media, ma anche sul forum.
b. portare qualche critica diversa dalle solite lette/sentite sul mainstream.
Le citazioni sono dal prospetto del decreto Bersani.
Riguardo al punto a. sono piacevolmente stupito dal fatto che finalmente arrivino pure in Italia le class action. Purtroppo non è propriamente nel decreto, ma in un disegno di legge che Bersani considera collegato.
Altra ottima cosa è l'impegno ad un maggiore monitoraggio dei prezzi agroalimentari, questo si contenuto nel decreto:CLASS ACTIONDOPO LUNGHI ANNI DI ATTESA ARRIVA ANCHE IN ITALIACon un disegno di legge si istituisce l’azione collettiva a tutela dei consumatori e degli utenti in conformità con la normativa comunitaria. In particolare, si prevede che le associazioni di consumatori e utenti riconosciute dal Ministro dello Sviluppo Economico, le associazioni di professionisti e le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura possono richiedere al tribunale del luogo dove ha la residenza o la sede il convenuto la condanna al risarcimento dei danni e la restituzione di somme dovute direttamente ai singoli consumatori o utenti interessati, in conseguenza di atti illeciti commessi nell’ambito di rapporti giuridici relativi a contratti di atti illeciti extracontrattuali, di pratiche commerciali illecite o di comportamenti anticoncorrenziali, sempre che ledano i diritti di una pluralità di consumatori o di utenti.
Anche la possibilità di creare società multidisciplinari è un grande passo avanti poco sottolineato. Significa non doversi sbattere da un avvocato e poi da un ufficio notarile e poi da un architetto per allargare di un metro il balcone.10 PREZZI
MONITORAGGIO DEI PREZZI DEI PRODOTTI AGRO-ALIMENTARI AL SERVIZIO DEL CITTADINO- con una norma del decreto legge, il Ministero dello Sviluppo Economico, di intesa con il dicastero delle Politiche Agricole, mette a disposizione di Regioni e Comuni programmi di rilevazione dei prezzi dei prodotti agro-alimentari al fine di rendere pubbliche le variazioni di prezzo.
Altro ottimo punto è il rafforzamento dei poteri dell'antitrust.
Passiamo a qualche punto negativo.
Il primo che pongo è il seguente:
Non so quanto sia un bene levare dei requisiti. Dovrei informarmi meglio sugli esercizi che vengono colpiti. Il fatto che non vengano colpiti gli alimentari mi rassicura un po', ma non vorrei trovarmi Freddy Kruger come parrucchiere veh.
1) si eliminano i requisiti professionali eventualmente previsti da leggi regionali per l’apertura di esercizi commerciali operanti in settori diversi da quello alimentare.
Anche un punto sulle farmacie non mi convince
Insomma, non stiamo proprio parlando di pizza, per cui se non c'è la mozzarella di bufala fa niente..
- 3) scompare l’obbligo per i grossisti di farmaci di detenere almeno il 90% delle specialità in commercio (per i medicinali non ammessi al rimborso da parte del Ssn): con una norma del decreto legge si prevede, al contempo, la possibilità del rivenditore al dettaglio di rifornirsi presso un altro grossista.




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