Villetti si dimette da presidente del gruppo RnP
Villetti si è dimesso dopo una riunione-fiume convocata ieri sera per indicare i nomi scelti dal partito per le commissioni parlamentar: ''I Radicali sostengono - ha affermato Villetti - che ogni decisione del partito, anche questa, spetta alla segreteria. Io, invece, penso che bisogna salvaguardare l'autonomia del gruppo parlamentare''. Il casus belli sono state le nomine nelle commissioni bilaterali sulle quali c'era già un accordo condiviso: tre commissioni allo Sdi (Antimafia, Rifiuti, Affari regionali) e tre ai Radicali (Infanzia, semplificazione legislativa e Vigilanza Rai per la quale era stato gia' indicato Marco Beltrandi).
La frattura è diventata insanabile quando i 'pannelliani', in testa Sergio D'Elia, hanno proposto che dovesse essere la segreteria a decidere. Una motivizione che di fatto paralizzerebbe l'attività del gruppo minandone l'autonomia. A questo punto Villetti, non potendo accettare di essere un presidente "dimezzato" si è visto costretto a rassegnare le dimissioni. ''Io continuo a pensare che l'idea della Rosa nel pugno e' innovativa, ma ho sempre ammesso che Radicali e socialisti hanno due stili politici diversi -dice sempre Villetti-. Il problema e' che se si pensa di poter affermare solo uno dei due 'modelli', il rischio e' quello di avere un partito bicefalo che risponde a due teste e la divaricazione diventa insanabile''. Villetti non fa nessun riferimento esplicito al forte disappunto che serpeggia tra i socialisti in particolare per il comportamento di Marco Pannella.
Racconta un parlamentare dello Sdi: ''C'e' una tendenza eccessiva a guidare dall'esterno il partito, per non parlare del fatto che noi apprendiamo degli scioperi della fame o delle iniziative per salvare Saddam solo dai giornali. Da quando c'e' la Rosa nel pugno, Pannella si muove come se nulla fosse cambiato, come se non ci fosse un nuovo soggetto politico che non dipende solo da una parte''. Per i socialisti, a questo punto e' da considerarsi saltata la segreteria della Rnp convocata per domenica e tutto da definire l'appuntamento 'Fiuggi 2', dal congresso fondativo della Rosa, in programma per meta' luglio.
Dimissioni Villetti
Dimissioni Villetti: immediatamente riuniti gli organi dell'Associazione Coscioni, Radicali italiani, i parlamentari e membri radicali della segreteria RnP
Anche grazie a Villetti sara' cosi' possibile, come e' necessario, trasformare in crisi di crescita, gli attuali "disagi" della Rnp.
Gli organi direttivi dell'Associazione Luca Coscioni, di Radicali Italiani insieme ai membri radicali della Segreteria nazionale della Rosa nel Pugno e del Gruppo parlamentare, si sono immediatamente riuniti.
La componente radicale in questa occasione conferma la sua assoluta fiducia nella Rosa nel Pugno, nelle sue ragioni ideali e politiche, nel suo progetto. L'attuale, finalmente evidente, sua crisi potrà e dovrà convertirsi rapidamente in una grande crisi di crescita. La decisione di Roberto Villetti costituisce un serio contributo in tal senso. Di questo la Rosa nel Pugno deve essergli riconoscente.
Per questo i componenti radicali della Segreteria nazionale della Rosa nel Pugno e i parlamentari del Gruppo, si augurano che il Vice Presidente Lanfranco Turci voglia, per l'essenziale, garantire per intanto l'esercizio delle responsabilità proprie della Presidenza del Gruppo stesso, fino alle decisioni degli organi statutari della RnP.




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Ok che è stata la mente della creazione della rnp (o almeno così dicono), ma non è spendibile x attirare voti e consensi..
