BAGHDAD - Il Fronte della concordia (Tawafuq), il maggior blocco parlamentare sunnita, ha deciso oggi di boicottare i lavori del parlamento iracheno in segno di protesta contro il rapimento della sua deputata Taysir al-Mashhadani, sequestrata ieri in pieno giorno a Baghdad assieme a sette delle sue guardie del corpo.
"Il Tawafuq boicotterà le sedute del parlamento finché non verrà rilasciata", ha dichiarato Adnan al-Dulaimi, leader del blocco parlamentare sunnita, che nelle elezioni dello scorso dicembre ha conquistato 44 seggi (su 275).
In una conferenza stampa, alcune deputate irachene hanno intanto denunciato che la loro collega Liqaa al-Yasin, eletta in parlamento per l'Alleanza irachena unita, la lista unica sciita vincitrice delle elezioni di dicembre, sarebbe a sua volta sfuggita stamani a un tentativo di rapimento nella zona sud della capitale. Otto delle guardie del corpo della deputata sarebbero però state sequestrate.
Sempre nella zona sud di Baghdad, altri due deputati dell'Alleanza sciita - Iyad Jamal al-Din e sheikh Jalaledin al-Saghir - sono a loro volta rimasti illesi stamani nell'esplosione di due autobomba fatte detonare al passaggio dei loro convogli. Nella deflagrazione contro il convoglio di al-Din, che il deputato ha definito "orribile", un passante è stato però ucciso, mentre due poliziotti e due guardie del corpo del parlamentare sono rimasti feriti.
SDA-ATS




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