Il Partito Socialista esprime la sua contrarietà alla direttiva del governo che ufficializza legalmente l'utilizzo della sola lingua italiana nel Parlamento di Pol, profondamente discriminatoria nei confronti delle "minoranze"
Le ragioni di tale contrarietà sono rintracciabili nella premura che il partito socialista esprime nella difesa del patrimonio culturale di qualsiasi gruppo linguistico e nazionale.
Banali e prive di fondamento sono le motivazioni addotte da Sinnfeinn, secondo il quale la direttiva sarebbe giustificata dalla presunta (e falsa) preponderanza degli utenti di lingua italiana. Il Partito Socialista ricorda infatti, a fascistelli e nazionalpatriottardi vari, che pressoché tutti i linguisti riconoscono il Gallo-italico, il Sardo, il Napoletano, il Friulano ed altre parlate come vere e proprie lingue distinte dall'italiano, così come poi riconosciuto dalla stessa Unesco.
Per questo motivo il Partito Socialista si dichiara pronto a condurre un'intensa battaglia contro questo provvedimento, ispirato a chiare motivazioni politico-ideologiche anziché a serie ragioni per avvicinare la pubblica amministrazione ai cittadini.




. Cmq nei forum di sx si parla quel che si vuole, fondamentalmente. Ognuno l'è libero di scegliere.
