http://www.cmbvallesusa.it/cgi-bin/185fn1.pdf
Riporto da Indymedia:
L’incontro di ieri si è svolto in un clima completamente diverso da quello del 10
dicembre 2005. Il Governo era rappresentato ai massimi livelli con una disponibilità
all’ascolto molto elevata.
Il giudizio sull’incontro è assolutamente positivo. Il Presidente Prodi ha aperto i
lavori ribadendo l’importanza del collegamento ferroviario Torino Lione.
Nel nostro intervento abbiamo condiviso la necessità di uno spostamento modale
gomma-ferro, su questa come su altre direttrici. Ma abbiamo fatto rilevare che
questo obiettivo è assolutamente perseguibile ottimizzando e potenziando l’attuale
ferrovia, unitamente a tutti gli altri attraversamenti alpini, in un’ottica di maglia e non
di corridoio.
Dopo ampio, articolato e rispettoso confronto si ritiene che il giudizio sia
ampiamente positivo e provo ad elencare le richieste che sono state accolte:
- il Governo si è impegnato ufficialmente a stralciare la Torino Lione dalla "Legge
Obiettivo", affermando che la stessa ha prodotto solo disastri. E’ un risultato
straordinario;
- il Tavolo politico verrà riunito ogni 2/3 settimane e il Sottosegretario Letta ha
accolto la richiesta che la delegazione valsusina sia indicata dalla Conferenza
dei Sindaci;
- l’Osservatorio tecnico non ha alcun potere decisionale, ma è una struttura
tecnica che approfondisce i vari argomenti e riferisce al tavolo politico.
L’agenda dei lavori si fa insieme e una delle priorità è la valutazione della
potenzialità della linea storica. Dovrà essere acquisito uno studio indipendente,
non coordinato dalla De Palacio, sui flussi di traffico attraverso l’arco alpino.
L’Osservatorio non lavorerà in Valle di Susa, probabilmente a Venaria. Non vi
sono scadenze temporali, dovrà produrre un primo step entro il 31/12/06;
- La CIG del 04/07/06 è stata depotenziata. Il Governo italiano ribadirà
l’importanza del collegamento ferroviario Torino-Lione, del collegamento Est-
Ovest, ma lasciando aperta ogni possibile soluzione (ovviamente in primis
l’opzione zero);
- L’uscita dalla Legge Obiettivo comporta l’azzeramento della situazione attuale e
l’utilizzo della procedura ordinaria. Il Ministro dell’Ambiente ha garantito VIA
ordinaria e VAS. Posizioni ribadite con altrettanta chiarezza dal Ministro dei
Trasporti.
Concludendo il Sottosegretario Letta ha affermato che si è ricreduto dopo aver visto
e ascoltato la posizione dei Sindaci. Era assolutamente e acriticamente convinto
dell’indispensabilità di una nuova linea ferroviaria in Valle di Susa, adesso è perplesso
e vuole capire. L’Osservatorio deve lavorare rispettando le posizioni di tutti e
valutando con estrema attenzione l’ipotesi zero.
Il Presidente
Antonio Ferrentino
Questa è la valutazione dell'incontro che fa Antonio Ferrentino.
LE NOSTRE VALUTAZIONI FACCIAMOLE TUTTI INSIEME NEL COMITATO INDETTO
MARTEDI’ 04/07/06 ALLE ORE 21,00
presso la sala consiliare del Comune di Bussoleno, in Via Traforo 62-BUSSOLENO-
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