User Tag List

Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23
Risultati da 21 a 27 di 27
  1. #21
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Jun 2004
    Messaggi
    3,190
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da marcagioiosa
    Austroungarici zigagni, lo ribadisco. Vorrai mica mettere la cultura illuminata della Serenissima?!? Basta farsi un giretto per l'Austria orientale e poi sconfinare in Ungheria... Bruta zent...!
    Va bene.

    Mi chiamo Roberto, ho 55 (spero) anni sono sposato ed ho due figli un maschio di 27 anni ed una ragazza di 22.

    Sono un Italiano fiero di esserlo.

    Per me essere Italiano non e' essere ne del nord ne del sud ma essere Italiano e basta.

    Mi piace tutto dell'Italia:
    i suoi colori
    si suoi sapori
    la sua cucina
    la sua arte
    la sua musica
    la sua fantasia
    tutte le sue differenze

    Sono nato a Milano da una famiglia pugliese 100%, sia da parte di madre che di padre: sono quindi un nuovo (nuovo si fa per dire) milanese.

    A Milano la comunita' pugliese e' la piu' numerosa, sommarizzando nelle diverse generazioni il 35% della popolazione,seguita da qualla veneta (veneti delle tre venezie, come dicevamo una volta a Milano) che fa un buon 30%: il resto di tutte le regioni e di tutti gli stati.

    Milano e' la citta' che ha il cuore in mano, perche' da dato pane a tutti senza domandare di che razza fossero, di che religione, di che colore e di che partito.

    Sono vissuto sempre e solo a Milano in un quarterie periferico (e sfigato), quello di Garegnano, antico paese poi ingoiato dalla citta'. Ed in quel di Garegnano c'e' una bellissima Certosa, la prima in Lombardia del 1349, prezioso esempio di arte lombarda con dipinti del Crespi, e di Polidoro da Cravaggio , credo uno dei discepoli del piu' noto Merisi, del Peterzano e con un parco che risale al 1500. Qui studio' San Carlone sedendosi sotto un albero cinese ormai di 500 anni. Ed in questa sona, riccha di acque sorgive, di marcite, di risaie (una volta), dove i gamberi camminavanao nei ruscelli e le raganelle attraversavano le strade, in questa zona dove scavare le fondamente di una casa poteva creare un laghetto, Petrarca soggiorno' in una cascina ora monumento nazionale e , io spero, scrisse il sonetto "Chiare , fresche e dolci acque".

    Non e' il paradiso terrestre, no, e' la mia fantasia ed i miei ricordi forse che l'abbelliscono, ma questo era un tipico paesotto del milanese con tante trattorie, tutte con il loro bel campo di boccie, gli ubriachi che anavano in giro la sera in bicicletta senza mai cadere nei fossi (non ho mai capito come facessero) e ,dato che qui ogni strada aveva due fossi, erano di una abilita' sovraumana.
    Qui si parlava e , poco , si parla tuttora il milanese. Quale milanese ?? Non quello di porta Cicca, no, quello gia' un po' arioso, ma milanese, ma ben diverso da quello di Boldinasco, dove li si che erano ariosi e non parliamo di pero, quello e' estero.

    All'Oratorio si parlavao molto il milanese, ma anche altri dialetti e li ho imparato a vivere con tutti. Splendido oratorio che accoglieva tutti i ragazzi chr venivano li anche dalle frazioni ( e allora erano molte) e insegnava tutti ad amare (anche tra un calcio ed un altro delle partite di pallone).

    Beh , ho divagato.
    Perche' sono di famiglia pugliese ?? Mio padre venne nel 1933 a Milano, con la famiglia , a 19 anni.
    Brutto aver fame ragazze, veramente brutto. Brutto cercare lavoro in una citta' che non si conosce con un dialetto che non si conosce, con abitudini che non si consocono.
    Chi insulta i meridionali non ha mai provato cosa vuole dire umiliarsi per vivere, per far vivere la famiglia. Terun, vero che piace, Terun ?? Avete mai provato a nona vere da mangiare ??
    Nel nord tanti decenni fa si usavano condimenti animali (burro, sugna, lardo, ecc.) ma un pugliese non li consoceva.Mia nonna paterna abituata ad abbonanza di olio doveva andare a prenderne un etto in drogheria ( a proposito non ci sono piu') e si sentiva umiliata.

    Bene mio Padre dopo la guerra, incontro' e sposo mia madre, figlia di pugliesi, nata a Milano in Via Alfieri: mia madre parla correttamente Milanese e Pugliese.

    Mia nonna, nata in Puglia ma venuta a Milano a 10 anni parlava anche lei i due dialetti. E mi parlava in italiano e milanese, raramenre in pugliese: io in effetti li capisco tutte e due , ma non ne parlo nessuno.

    Mio padre si scavo le fondamenta della casa in cui abito con un suo amico e con due pale (non quelle meccaninceh , quelle manuali) e allora pesava 50 kili con il cappotto: per forza mangiava pasta, minestrone e pane e tanta acqua. Mia madre lavorava finoa mezzanotte. Quando sento degli sfigati dire che i meridionali non lavorano mi viene da ridere: brutto il razzismo.

    Chiudo se no diventa il libro Cuore.

    Sono laureato in fisica faccio il consulente e mi piace chiacchierare....con tutti, anche con quelli che non la pensano come me, altrimenti che gusto c'e' ??

    ma questo l'avete capito da voi

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #22
    Mannysta
    Data Registrazione
    26 Mar 2006
    Messaggi
    2,176
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Lo ripeto, siamo troppo ospitali.

  3. #23
    Padania libera dai padioti
    Data Registrazione
    14 Jun 2002
    Messaggi
    2,329
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da fanfulla
    Va bene.

    Mi chiamo Roberto, ho 55 (spero) anni sono sposato ed ho due figli un maschio di 27 anni ed una ragazza di 22.

    Sono un Italiano fiero di esserlo.

    Per me essere Italiano non e' essere ne del nord ne del sud ma essere Italiano e basta.

    Mi piace tutto dell'Italia:
    i suoi colori
    si suoi sapori
    la sua cucina
    la sua arte
    la sua musica
    la sua fantasia
    tutte le sue differenze

    Sono nato a Milano da una famiglia pugliese 100%, sia da parte di madre che di padre: sono quindi un nuovo (nuovo si fa per dire) milanese.

    A Milano la comunita' pugliese e' la piu' numerosa, sommarizzando nelle diverse generazioni il 35% della popolazione,seguita da qualla veneta (veneti delle tre venezie, come dicevamo una volta a Milano) che fa un buon 30%: il resto di tutte le regioni e di tutti gli stati.

    Milano e' la citta' che ha il cuore in mano, perche' da dato pane a tutti senza domandare di che razza fossero, di che religione, di che colore e di che partito.

    Sono vissuto sempre e solo a Milano in un quarterie periferico (e sfigato), quello di Garegnano, antico paese poi ingoiato dalla citta'. Ed in quel di Garegnano c'e' una bellissima Certosa, la prima in Lombardia del 1349, prezioso esempio di arte lombarda con dipinti del Crespi, e di Polidoro da Cravaggio , credo uno dei discepoli del piu' noto Merisi, del Peterzano e con un parco che risale al 1500. Qui studio' San Carlone sedendosi sotto un albero cinese ormai di 500 anni. Ed in questa sona, riccha di acque sorgive, di marcite, di risaie (una volta), dove i gamberi camminavanao nei ruscelli e le raganelle attraversavano le strade, in questa zona dove scavare le fondamente di una casa poteva creare un laghetto, Petrarca soggiorno' in una cascina ora monumento nazionale e , io spero, scrisse il sonetto "Chiare , fresche e dolci acque".

    Non e' il paradiso terrestre, no, e' la mia fantasia ed i miei ricordi forse che l'abbelliscono, ma questo era un tipico paesotto del milanese con tante trattorie, tutte con il loro bel campo di boccie, gli ubriachi che anavano in giro la sera in bicicletta senza mai cadere nei fossi (non ho mai capito come facessero) e ,dato che qui ogni strada aveva due fossi, erano di una abilita' sovraumana.
    Qui si parlava e , poco , si parla tuttora il milanese. Quale milanese ?? Non quello di porta Cicca, no, quello gia' un po' arioso, ma milanese, ma ben diverso da quello di Boldinasco, dove li si che erano ariosi e non parliamo di pero, quello e' estero.

    All'Oratorio si parlavao molto il milanese, ma anche altri dialetti e li ho imparato a vivere con tutti. Splendido oratorio che accoglieva tutti i ragazzi chr venivano li anche dalle frazioni ( e allora erano molte) e insegnava tutti ad amare (anche tra un calcio ed un altro delle partite di pallone).

    Beh , ho divagato.
    Perche' sono di famiglia pugliese ?? Mio padre venne nel 1933 a Milano, con la famiglia , a 19 anni.
    Brutto aver fame ragazze, veramente brutto. Brutto cercare lavoro in una citta' che non si conosce con un dialetto che non si conosce, con abitudini che non si consocono.
    Chi insulta i meridionali non ha mai provato cosa vuole dire umiliarsi per vivere, per far vivere la famiglia. Terun, vero che piace, Terun ?? Avete mai provato a nona vere da mangiare ??
    Nel nord tanti decenni fa si usavano condimenti animali (burro, sugna, lardo, ecc.) ma un pugliese non li consoceva.Mia nonna paterna abituata ad abbonanza di olio doveva andare a prenderne un etto in drogheria ( a proposito non ci sono piu') e si sentiva umiliata.

    Bene mio Padre dopo la guerra, incontro' e sposo mia madre, figlia di pugliesi, nata a Milano in Via Alfieri: mia madre parla correttamente Milanese e Pugliese.

    Mia nonna, nata in Puglia ma venuta a Milano a 10 anni parlava anche lei i due dialetti. E mi parlava in italiano e milanese, raramenre in pugliese: io in effetti li capisco tutte e due , ma non ne parlo nessuno.

    Mio padre si scavo le fondamenta della casa in cui abito con un suo amico e con due pale (non quelle meccaninceh , quelle manuali) e allora pesava 50 kili con il cappotto: per forza mangiava pasta, minestrone e pane e tanta acqua. Mia madre lavorava finoa mezzanotte. Quando sento degli sfigati dire che i meridionali non lavorano mi viene da ridere: brutto il razzismo.

    Chiudo se no diventa il libro Cuore.

    Sono laureato in fisica faccio il consulente e mi piace chiacchierare....con tutti, anche con quelli che non la pensano come me, altrimenti che gusto c'e' ??

    ma questo l'avete capito da voi
    Sento De Amicis , i miei si sono fatti il culo il doppio dei tuoi e sono Lombardi da 3-4 generazioni almeno

    E alura ? Non veniore quì a fare il piagnone perchè lo sai che fa rima con terone

  4. #24
    Rifondazione Leghista
    Data Registrazione
    25 Jun 2006
    Messaggi
    1,028
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Tutti questi innesti esterni sono la causa dell'impossibilità di conseguire democraticamente l'indipendenza del Nord. Gli allogeni hanno ormai compromesso la possibilità di procedere "a maggioranza". Cosa che non è successa nel Sud che non ha visto fenomeni di immigrazione, nemmeno quella extracomunitaria più massiccia al Nord. La prova evidente viene dalle posizioni italonazionalistiche dei figli degli immigrati del Sud. Anche se nati e cresciuti al Nord e di seconda generazione. Questo ci dice anche che l'insegnamento è determinante, sia nella scuola che nella famiglia. Il grimaldello più forte della pur debole devolution era senz'altro la scuola di competenza regionale. In Catalogna gli insegnanti sono assunti dalla Generalitat e insegnano in base ad un programma condiviso dalla stessa autonomia scolastica catalana.
    La vedo dura....

  5. #25
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 May 2009
    Messaggi
    3,847
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da fanfulla
    Va bene.

    Mi chiamo Roberto, ho 55 (spero) anni sono sposato ed ho due figli un maschio di 27 anni ed una ragazza di 22.

    Sono un Italiano fiero di esserlo.

    Per me essere Italiano non e' essere ne del nord ne del sud ma essere Italiano e basta.

    Mi piace tutto dell'Italia:
    i suoi colori
    si suoi sapori
    la sua cucina
    la sua arte
    la sua musica
    la sua fantasia
    tutte le sue differenze

    Sono nato a Milano da una famiglia pugliese 100%, sia da parte di madre che di padre: sono quindi un nuovo (nuovo si fa per dire) milanese.
    E questo basta, sei un immigrato nordafricano non me ne frega un beato cazzo se di prima o terza generazione, sempre un foresto rimani.

    Cambia aria, e voi non cagatelo

  6. #26
    NO all Multietnico
    Data Registrazione
    13 Jun 2006
    Località
    SENZA LIMITI
    Messaggi
    444
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    a ma ta se propi un terun alura. per coso ti chiami walter? quando eri piccolo ti chiamavano walterino a 15 anni walter e ora che 6 grande ti chiamano walterone e cosi vero!!!!!!!!

  7. #27
    naufrago
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    La me car Legnàn
    Messaggi
    22,957
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da fanfulla
    Va bene.

    Mi chiamo Roberto, ho 55 (spero) anni sono sposato ed ho due figli un maschio di 27 anni ed una ragazza di 22.

    Sono un Italiano fiero di esserlo.

    Per me essere Italiano non e' essere ne del nord ne del sud ma essere Italiano e basta.

    Mi piace tutto dell'Italia:
    i suoi colori
    si suoi sapori
    la sua cucina
    la sua arte
    la sua musica
    la sua fantasia
    tutte le sue differenze

    Sono nato a Milano da una famiglia pugliese 100%, sia da parte di madre che di padre: sono quindi un nuovo (nuovo si fa per dire) milanese.

    A Milano la comunita' pugliese e' la piu' numerosa, sommarizzando nelle diverse generazioni il 35% della popolazione,seguita da qualla veneta (veneti delle tre venezie, come dicevamo una volta a Milano) che fa un buon 30%: il resto di tutte le regioni e di tutti gli stati.

    Milano e' la citta' che ha il cuore in mano, perche' da dato pane a tutti senza domandare di che razza fossero, di che religione, di che colore e di che partito.

    Sono vissuto sempre e solo a Milano in un quarterie periferico (e sfigato), quello di Garegnano, antico paese poi ingoiato dalla citta'. Ed in quel di Garegnano c'e' una bellissima Certosa, la prima in Lombardia del 1349, prezioso esempio di arte lombarda con dipinti del Crespi, e di Polidoro da Cravaggio , credo uno dei discepoli del piu' noto Merisi, del Peterzano e con un parco che risale al 1500. Qui studio' San Carlone sedendosi sotto un albero cinese ormai di 500 anni. Ed in questa sona, riccha di acque sorgive, di marcite, di risaie (una volta), dove i gamberi camminavanao nei ruscelli e le raganelle attraversavano le strade, in questa zona dove scavare le fondamente di una casa poteva creare un laghetto, Petrarca soggiorno' in una cascina ora monumento nazionale e , io spero, scrisse il sonetto "Chiare , fresche e dolci acque".

    Non e' il paradiso terrestre, no, e' la mia fantasia ed i miei ricordi forse che l'abbelliscono, ma questo era un tipico paesotto del milanese con tante trattorie, tutte con il loro bel campo di boccie, gli ubriachi che anavano in giro la sera in bicicletta senza mai cadere nei fossi (non ho mai capito come facessero) e ,dato che qui ogni strada aveva due fossi, erano di una abilita' sovraumana.
    Qui si parlava e , poco , si parla tuttora il milanese. Quale milanese ?? Non quello di porta Cicca, no, quello gia' un po' arioso, ma milanese, ma ben diverso da quello di Boldinasco, dove li si che erano ariosi e non parliamo di pero, quello e' estero.

    All'Oratorio si parlavao molto il milanese, ma anche altri dialetti e li ho imparato a vivere con tutti. Splendido oratorio che accoglieva tutti i ragazzi chr venivano li anche dalle frazioni ( e allora erano molte) e insegnava tutti ad amare (anche tra un calcio ed un altro delle partite di pallone).

    Beh , ho divagato.
    Perche' sono di famiglia pugliese ?? Mio padre venne nel 1933 a Milano, con la famiglia , a 19 anni.
    Brutto aver fame ragazze, veramente brutto. Brutto cercare lavoro in una citta' che non si conosce con un dialetto che non si conosce, con abitudini che non si consocono.
    Chi insulta i meridionali non ha mai provato cosa vuole dire umiliarsi per vivere, per far vivere la famiglia. Terun, vero che piace, Terun ?? Avete mai provato a nona vere da mangiare ??
    Nel nord tanti decenni fa si usavano condimenti animali (burro, sugna, lardo, ecc.) ma un pugliese non li consoceva.Mia nonna paterna abituata ad abbonanza di olio doveva andare a prenderne un etto in drogheria ( a proposito non ci sono piu') e si sentiva umiliata.

    Bene mio Padre dopo la guerra, incontro' e sposo mia madre, figlia di pugliesi, nata a Milano in Via Alfieri: mia madre parla correttamente Milanese e Pugliese.

    Mia nonna, nata in Puglia ma venuta a Milano a 10 anni parlava anche lei i due dialetti. E mi parlava in italiano e milanese, raramenre in pugliese: io in effetti li capisco tutte e due , ma non ne parlo nessuno.

    Mio padre si scavo le fondamenta della casa in cui abito con un suo amico e con due pale (non quelle meccaninceh , quelle manuali) e allora pesava 50 kili con il cappotto: per forza mangiava pasta, minestrone e pane e tanta acqua. Mia madre lavorava finoa mezzanotte. Quando sento degli sfigati dire che i meridionali non lavorano mi viene da ridere: brutto il razzismo.

    Chiudo se no diventa il libro Cuore.

    Sono laureato in fisica faccio il consulente e mi piace chiacchierare....con tutti, anche con quelli che non la pensano come me, altrimenti che gusto c'e' ??

    ma questo l'avete capito da voi
    Ti sei esposto, su un forum che potrebbe risultare "nemico" soprattutto alla luce del tuo orgoglio itaGliano... tanto di cappello, davvero.

    Però devo concordare con chi dice che la gente del Nord è troppo buona... perchè per quanti come te e i tuoi sono venuti qui con la voglia di costruire qualcosa di onesto, lavorando, prendendo insulti, ce ne sono altri 50 che la pensano diversamente e che hanno teletrasportato qui la mentalità che, purtroppo, pervade il sud. La mentalità terrona, quella propria di moltissimi meridionali, quella che collide con la cultura di queste terre che non sono mai state disoneste e fancazzisti.
    Accogliere tutti indistintamente ha portato ai risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Le nostre terre sono invase da gente con cultura e mentalità diversa e inconciliabile. Che fanno quel cazzo che vogliono IN CASA D'ALTRI. Io non condivido la tesi di qualcuno che vuole forestiero=sbagliato, di certo lasciare che un'invasione massiccia e incontrollata (anzi, spesso VOLUTA da chi comanda) ti faccia diventare minoranza in casa tua è ciò che di più sbagliato ci possa essere.

    Chiudo con una domanda: ti sei mai chiesto perchè la stragrande maggioranza (compresa quella che non lo dice ma lo manifesta chiaramente) della gente del Nord, qui da sempre, non sopporti o guardi storto chiunque venga dal sud? Razzismo? Preconcetti? Mai pensato che tutto nasca da un fondo di verità, perchè la stragrande maggioranza degli stranieri non ha nè ha mai avuto intenzione di integrarsi ma di fare quel cazzo che voleva, come a casa sua? Perchè le nostre terre PRIMA erano migliori?


 

 
Pagina 3 di 3 PrimaPrima ... 23

Discussioni Simili

  1. Bella gente.
    Di Gallo Senone nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 12-01-07, 20:54
  2. Bella gente....
    Di Guido Keller nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-11-05, 10:53
  3. che bella gente!!!
    Di Herr Mann nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 15-09-05, 15:09
  4. Questa è bella gente
    Di Wolare nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-02-03, 21:52

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226