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Citazione:
Originariamente Scritto da Patrizia
Infatti quello che ho sostenuto fino ad ora è che il Male Assoluto non esiste, perchè il Non Essere non è... il male è mancanza di bene ma che non giunge mai allo zero, perhcè cesserebbe di essere... ma può andare molto molto lontano, può tradire se stesso quasi completamente...
Ma invece quello che tu dici, ossia che l'assoluto comprende in sè l'essere e il non essere, è una contraddizione in termini.
Se l'essere è bene, allora il male è carenza di essere? è essere in minor quantità?
Per l'assoluto: contrapporre essere e non essere implica una dualità, ma ogni dualità discende da un'unità, l'assoluto si pone al di sopra anche di questa unità. Come il 2 presuppone l'1 e l'1 lo 0.
Più o meno... Anche chi vede veramente l'essere può decidere di rifiutarlo e tradire la propria natura... la libertà c'è sempre... ;)
mmh se applicchiamo il principio di non contraddizione, l'essere può solo essere, non non essere, quindi chi conosca il suo vero essere come può decidere di essere qualcos'altro? cioè il suo non essere?
Si ma se tutto è essere ogni azione in armonia con esso è veramente Giusta, e non può essere che qualcuno tenda per natura al non essere solo perchè "è scritto nel destino"...
Niente destini prescritti, scelte libere qui e ora, autenticamente umane e autenticamente libere... senza questo tutto è inesorabile schiavitù alla roulette cosmica... è annichilimento della Speranza, della Giustizia e quindi anche dell'essere ;).
L'azione assoluta e disinteressata è veramente libera, un'azione che viene compiuta come espressione del proprio essere indipendentemete da premi o punizioni, o da passioni ed istinti transitori e dalla riuscita o meno, la quale proprio per questo diviene necessaria e giusta.:)
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Citazione:
Niente affatto, si diviene ciò che si è, anche se è difficile.
L'Onore va coltivato ma è innato. Chi non lo abbia (e sono in molti) lo percespisce attraverso l'esempio altrui. Ma l'Onore si ha dalla nascita, o non lo si avrà mai.
Ma va coltivato appunto.
Citazione:
Le azioni sono indegne per COME si fanno non in se stesse
Non condivido, esistono azioni indegne in se stesse, e il come le cambia poco.
Citazione:
I "valori" non si praticano perché in sé sono canoni di valutazione, come le banconote. Sono i principi che si applicano, i "valori" semmai sono delle griglie per impedire che chi ha caos in testa sia troppo preda del Caos.
Vabbè... questa è una distinzione sofistica, cmq allora diciamo principi. Ma anche di questi si potrebbe dire la stessa cosa dei "valori".
Citazione:
Già, ma io intendo dire che l'idea del peccato è aberrante, non l'azione condannata dal peccato
L'azione condannata dal peccato lo è di sicuro, l'idea del peccato per come l'avevi prima descritta forse, ma non è propriamente quella rispondente al vero.
Citazione:
Certo. Però avere coscienza del fatto che Bene e Male in sé sono degli idoli da superare (non da violare, da superare) non è cosa da poco.
I concetti di bene e male che abbiamo discusso fino ad ora,non quelli veri.
Citazione:
Ciò è quello che qualunque "cattivo" senza ardente ironia e senza artigli ha sempre detto e dirà sempre.
Direi che ci considerano il Male Assoluto perché nell'attuale teologia sacralizzata e dualistica lo siamo davvero.
No, il Male Assoluto è ZOG. ;)
Cmq, scherzi a parte, come molti hanno capito semplicemente conoscendo se il cattivo in questione aveva o no ragione, si può sempre applicare questo procedimento.
Oppure, dai frutti si riconoscerà l'albero
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Citazione:
Originariamente Scritto da Miles
Bene, dimostrami il contrario.
Io porto dati,fatti, dimostrazioni e teorie.
Se non sei all'altezza di una discussione, va bene, nessuno dirà mai che sei nel torto, per il fatto che tu non intervenga
Se non sei in grado, invece di ragliare, ricordati che "Un bel tacer non fu mai scritto".
Non fare il paraculo. Tu non hai portato nulla, la tua è solo una ipotesi.
:-:-01#19
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Però sei tu che hai definito la sua ipotesi cazzate tout-court... non il contrario, ergo a te l'onere della prova... ;)
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Citazione:
Originariamente Scritto da Patrizia
Però sei tu che hai definito la sua ipotesi cazzate tout-court... non il contrario, ergo a te l'onere della prova... ;)
No, spetta lui dimostrare quello che sostiene. Per me sostiene il falso.
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Citazione:
Se l'essere è bene, allora il male è carenza di essere? è essere in minor quantità?
Per l'assoluto: contrapporre essere e non essere implica una dualità, ma ogni dualità discende da un'unità, l'assoluto si pone al di sopra anche di questa unità. Come il 2 presuppone l'1 e l'1 lo 0.
Il male è carenza di essere si. Il non essere non esiste quindi non c'è vera dualità... Come il salmista che dice "anche all'inferno Tu(Dio) ci sei". Nel senso che Dio è tutto, ed è ovunque.
Citazione:
mmh se applicchiamo il principio di non contraddizione, l'essere può solo essere, non non essere, quindi chi conosca il suo vero essere come può decidere di essere qualcos'altro? cioè il suo non essere?
Può accadere eccome. Quello è male. Ci si può benissimo ribellare a se stessi.
Citazione:
L'azione assoluta e disinteressata è veramente libera, un'azione che viene compiuta come espressione del proprio essere indipendentemete da premi o punizioni, o da passioni ed istinti transitori e dalla riuscita o meno, la quale proprio per questo diviene necessaria e giusta.
concordo.:)
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Citazione:
Originariamente Scritto da Akarat
No, spetta lui dimostrare quello che sostiene. Per me sostiene il falso.
Ma tu hai provocato volontariamente... mo non fare te il paraculo :).
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Citazione:
Originariamente Scritto da Patrizia
Ma tu hai provocato volontariamente... mo non fare te il paraculo :).
La sua affermazione era una provocazione, io non posso dar dimostrazione di ciò che non è mai esistito :) Lui sostiene l'apporto dato da circoli neopagani alla rivoluzione francese, deve dirmi chi, cosa e come si è sviluppata tale azione.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Patrizia
Ma va coltivato appunto.
Va bene
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Non condivido, esistono azioni indegne in se stesse, e il come le cambia poco.
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No. Le cose sono indegne quando sono fatte male, con prepotenza, prevaricazione, selaltà, non sono indegne in sé, non lo è nemmeno uccidere come hai ammesso tu stessa
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Vabbè... questa è una distinzione sofistica, cmq allora diciamo principi. Ma anche di questi si potrebbe dire la stessa cosa dei "valori".
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Non è affatto sofistica: apre un baratro di civiltà e, anche, di ideologia politica.
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L'azione condannata dal peccato lo è di sicuro, l'idea del peccato per come l'avevi prima descritta forse, ma non è propriamente quella rispondente al vero.
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Non so cosa tu voglia intendere, allora spiego meglio quello che intendo io. L'idea che qualcuno possa "peccare" è aberrante e uccide l'innocenza, l'ingenuità dunque la buona razza. La struttura psicologica e morale del peccato per me è aberrante in sé. E la considero dettata dall'incapacità di offrire alle persone una strada d'innalzamento, ragion per cui le si offre una serie di divieti, paure, condanne e premi.
Io sono invece della stessa idea degli stoici per la quale la virtù è ricompensa a se stessa. Tutto l'apparato divieto/punizione/abbassamento/premio che si lega alla concezione del peccato per quanto mi riguarda è antitradizionale e avvilente.
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I concetti di bene e male che abbiamo discusso fino ad ora,non quelli veri.
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Mi pare una soluzione un po' sbrigativa. Un po' autoincensatoria come dicevo ieri..
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No, il Male Assoluto è ZOG. ;)
Cmq, scherzi a parte, come molti hanno capito semplicemente conoscendo se il cattivo in questione aveva o no ragione, si può sempre applicare questo procedimento.
Oppure, dai frutti si riconoscerà l'albero[/QUOTE]
Magari! Ma non è nemmeno così. Dal cristianesimo hai Francesco e Marcinkus, come lo riconosci l'albero? E vogliamo studiare uno per uno i frutti dell'albero neofascista? E sei davvero sicura che da alberi sovversivi non siano spuntati frutti belli e saporiti?
Sta sempre nel COME si vive, s'intende, si sente una determinata corrente la chiave con la quale le si dà una direzione. La corrente perfetta in sé non esiste. Ma questo è un limite teologico del monoteismo superabile solo al suo interno con un'ascesi, forse più mistica che razionale. Ideologicamente quel limite i monotesimi non possono valicarlo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Patrizia
Ma tu hai provocato volontariamente... mo non fare te il paraculo :).
Tra l'altro una provocazione fuori luogo, visto che il post non era diretto a voi semiti.