Prologo: stamattina, causa servizio civile, mi sono recato al centro regionale del "Libro Parlato" a Modena. Lì c'è un immenso archivio, praticamente è un'enorme biblioteca, con la differenza che invece dei libri ci sono migliaia di romanzi e saggi recitati su cassetta. Queste cassette, ovviamente, sono utilissime ai ciechi (non tutti conoscono il Braille), che in questa maniera possono comunque godersi un bel libro. L'unica dipendente di questo centro è oberata da una mole assurda di lavoro, e si è lamentata con me del fatto che lo Stato ormai dà sempre più raramente a disposizione degli enti del Nord Italia giovani civilisti che lì potrebbero rendersi più che utili.
Il sito del Servizio Civile Nazionale mette a disposizione una tabella sulla ripartizione geografica dei volontari nel 2004.
Da quello che so (ma in questo senso non ho dati affidabili in mano), nel 2006 la cosa si è ancora più estremizzata, nel senso che lo stato ha puntato ancor di più sulle regioni meridionali, in particolare in Sicilia sembra che quest'anno vi siano una miriade di bandi per assumere giovani nel Servizio Civile...
Voi che ne dite?
Io, ora come ora, sono discretamente indignato, per la ripartizione dei volontari si usano criteri che nulla hanno a che fare con l'effettiva necessità dei vari enti...





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