Perchè aumenta la libertà e redistribuisce il reddito.
La destra "liberista" si oppone.
Che thematrix debba riconsiderare le sue solide convinzioni?
Perchè aumenta la libertà e redistribuisce il reddito.
La destra "liberista" si oppone.
Che thematrix debba riconsiderare le sue solide convinzioni?


Ke la concorrenza sia meglio del monopolio marx lo sapeva benissimo.
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Originariamente Scritto da agaragar
quoto
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO
Allora perchè Rifondazione comunista non si dichiara favorevole al mercato?


un conto è fare liberalizzazioni in settori che prima erano dei moinopoli, un altro è arrendersi al mercato più sfrenato che disgrega le protezioni sociali dei lavoratoriOriginariamente Scritto da Antifonte68
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO
Quindi Rifondazione comunista è per il mercato frenato. E già un passo significativo.
Comunque ti è già stato illustrato come oggi non esista al mondo alcun liberismo selvaggio, trattandosi di un liberismo solo apparente al quale partecipano colossi assistiti e sostenuti, in un modo o nell'altro (dalle commesse per grandissime opere pubbliche, militari e civili, comprese quelle di ricostruzione dopo-guerra, alle multinazionali del brevetto e del copyright, ossia protette come monopoli legali), dallo Stato e dal potere politico in generale.


Anch' ioOriginariamente Scritto da thematrix


Originariamente Scritto da Antifonte68
Guarda che con il decreto non è stato privatizzato proprio niente, perchè notai, farmacisti, tassisti ecc erano già privati e privati restano. Si cerca solo (molto timidamente) di eliminare delle rendite di posizione medievali e corporative.
Originariamente Scritto da bsiviglia
La distinzione formale pubblico-privato non è interessante. I privati di cui parli sono titolari di monopoli garantiti dallo Stato, quindi sono dei privati il cui potere e la cui ricchezza dipendono dal pubblico. Tuti siamo dei "privati", ma anche se ci costituiamo in s.p.a., profittiamo della forza pubblica in casi come questi e come quelli della multinazionale titolare di breveto o di commessa pubblica, campi in cui non esiste concorrenza, non per natura, ma per azione forzosa dello Stato.
Il medioevo però non c'entra, perchè le gilde e le corporazioni di allora erano ad adesione volontaria e non coatta.


Non credo che l'amico Antifonte dicesse che si è privatizzato, lui diceva anzi che pure il grande capitale privato contro cui spesso ci si scaglia (multinazionali in primis) sono in realtà storture del mercato create e protette dall'azione statale.Originariamente Scritto da bsiviglia
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