Caro amico,
dopo l’allontanamento di Paolo Gulisano, Gilberto Oneto e di Mariella Pintus da Radio Padania Libera (?), la Libera Compagnia Padana ha perso ogni possibilità di comunicare con i suoi associati e simpatizzanti via etere. Era uno strumento che ci consentiva di dare notizia delle nostre iniziative e di fornire “comunicazioni di servizio” estremamente utili.
Il numero dei nostri associati è (per fortuna) in continuo aumento e dobbiamo trovare un efficace sistema di comunicazione. Le tariffe postali sono molto aumentate e possiamo inviare comunicazioni scritte solo contestualmente all’invio dei Quaderni.
Stiamo organizzando un più efficace, veloce ed economico sistema di collegamenti via E-mail: per questo abbiamo bisogno che tutti i soci e gli amici ci diano una mano nel raccogliere e fornirci il maggior numero di recapiti elettronici di persone che sono interessate alle nostre attività e alle quali potremo inviare le nostre comunicazioni. Dobbiamo organizzare una sorta di salutare Catena di Sant’Antonio telematica che ci aiuti a crescere e a diffondere le nostre idee.
Per la cultura identitaria il momento è difficile ma anche estremamente affascinante per tutti gli sviluppi e le prospettive che si possono aprire. La Libera Compagnia è rimasta in pratica la sola associazione operativa padanista di un certo peso e ha bisogno della fattiva collaborazione di tutti per continuare il suo percorso e accrescere il suo consenso.
Vi preghiamo perciò di fare pervenire sul nostro sito tutti gli indirizzi E-mail che possano essere utili.
É in cantiere la redazione di un numero speciale dei Quaderni per il decennale della Giornata del Po: tutti coloro che sono interessati a collaborare inviandoci testi, immagini, copie di articoli di giornale o altro materiale, sono invitati a farlo contattandoci sul nostro sito.
Grazie e cordiali saluti a tutti.
La Libera Compagnia Padana




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