Sono dell'idea che le leggi ed i provvedimenti buoni siano sempre i benvenuti, indipendentemente se vengano approvati dalla destra, dalla sinistra o dal centro. Per dare una scossa all'economia, per quello che si possa fare in una situazione disastrata come quella italica, credo che il pacchetto Bersani approvato nel Cdm odierno sia ottimo. Non è la panacea di tutti i mali, è solo un inizio, ma viste le reazioni delle varie corporazioni vuol dire che qualcosa di buono c'è. Si dovrà passare dal Parlamento e lì gli avvoltoi parassitari delle corporazioni medievali italiane daranno sicuramente battaglia: io incrocio le dita e continuo a sperare. Di tante cose parlava anche la Lega (una su tutte: togliere strapotere ai notai, basti pensare ai passaggi di proprietà dell'auto, ne ho avuto uno in famiglia recentemente ed è stato un casino), altre sono solamente cose di buon senso che si aspettavano da decenni, altre destano qualche dubbio ma nel complesso è logico. È un timido tentativo, ma magari si comincia veramente a cambiare.
Farmaci da banco nelle attività commerciali. Via libera alla vendita dei farmaci da banco negli esercizi commerciali, con superficie dedicata e con un farmacista. Inoltre non saranno possibili campagne promozionali e sconti. Il ministro Bersani si è detto convinto che si arriverà "ad una significativa riduzione dei prezzi".
Bene.
Aboliti i tariffari degli ordini professionali. Il decreto prevede la liberalizzazione tariffaria degli ordini professionali. "Per effetto di queste misure si abbassano i prezzi e le prestazioni professionali per gli utenti a parità di qualità, che viene comunque garantita dagli ordini", ha commentato il ministro della Giustizia Clemente Mastella. Inoltre, gli studi professionali potranno farsi pubblicità.
Bene.
Nuove norme per i conti correnti bancari. "Con queste norme - ha spiegato il ministro Bersani - non si potranno modificare unilateralmente le condizioni di contratto, bisognerà comunicarle per iscritto 30 giorni prima". Il cliente avrà poi diritto di recedere senza penalità e di uscire senza spese di chiusura entro due mesi. Inoltre è previsto l'adeguamento automatico dei tassi: si prevede che i tassi di interesse sui conti correnti bancari, sia debitori che creditori, dovranno essere adeguati in contemporanea con le variazioni stabilite dalla Bce.
Buona anche questa sembra.
Notai fuori dalla compravendita delle automobili. La firma per il passaggio di proprietà per l'auto si potrà fare in Comune, non sarà più necessario il notaio.
Buon senso.
Poteri ai comuni per le licenze taxi. Le norme sulle licenze per i taxi vanno nella direzione di "evitare il commercio di queste licenze", ha spiegato il ministro Bersani: "Diamo ai Comuni una possibilità in più. Oltre a programmare numericamente potranno bandire concorsi pubblici o riservati per assegnare a titolo oneroso delle licenze".
Mah... comunque i poteri ai comuni vanno bene... Il problema vero dei taxi è che urge un intervento di liberalizzazione forte, deciso ed atteso. Albertini ci provò, la "categoria" scatenò il finimondo.
Al via l'indennizzo diretto nell'Rc Auto. Le misure per la competitività approvate introducono in tema di Rc auto l'indennizzo diretto: l'automobilista che riceve un danno si dovrà dunque rivolgere alla propria assicurazione e non a quella di altri rendendo così possibile il controllo e la trasparenza dei costi. "Un'altra grossa novità - ha spiegato il ministro Bersani - è il superamento degli agenti monomandatari"; gli assicuratori, quindi, non avranno più l'esclusiva con le singole compagnie assicurative.
Rafforzati i poteri dell'Antitrust. Tra le norme varate oggi dal Cdm c'è anche un rafforzamento e una miglior definizione dei poteri dell'Antitrust.
Bene.
Le altre misure. Il pacchetto approvato oggi dal Cdm prevede anche la liberalizzazione della produzione del pane ("Ma la norma - ha garantito il ministro - non va contro i laboratori artigianali") e garantisce piena libertà ai comuni di discriminare l'accesso al centro delle città ai veicoli, presumibilmente a quelli più ingombranti e inquinanti. Inoltre il governo ha licenziato un decreto legislativo per introdurre l'azione collettiva, la class action: "Riprenderemo - ha terminato Bersani - il testo approvato dalla camera, nella scorsa legislatura, arricchito con telecomunicazioni, energia ed elettricità" (spero che in questa legislatura si arrivi in porto con questa ottima proposta).
Aspetto le critiche di talunima spero anche l'approvazione di altri
![]()




ma spero anche l'approvazione di altri
Rispondi Citando
