Iraq: 12 morti 37 feriti
per esplosione autobomba
La deflagrazione ha preso in pieno un gruppo di pellegrini iraniani davanti al tempio sciita Maitham al-Tamar
6/7/2006



BAGHDAD. Sarebbero almeno 12 i morti e 37 i feriti in seguito all'esplosione di un'autobomba che ha investito un gruppo di pellegrini iraniani davanti al tempio sciita Maitham al-Tamar, a 500 metri di distanza dalla moschea della città santa di Kufa, secondo quanto riferito dalla polizia irachena.

Kufa e la sua città gemella Najaf si trovano a 160 chilometri a sud della capitale Baghdad, in una zona relativamente tranquilla del paese. Ma in più di un'occasione i pellegrini sciiti sono stati fatti bersaglio di attentati: colpi di mortaio hanno colpito la moschea di Kufa nell'agosto 2004, uccidendo 27 persone e ferendone 63.

Intanto giungono nuovi dettagli sugli ultimi giorni di vita del defunto leader di Al Qaida in Iraq, Abu Musab al-Zarqawi. Sua moglie ha diffuso un comunicato su internet, nel quale racconta di aver temuto per la vita del marito e di avergli chiesto di lasciare l'Iraq. Zarqawi però, secondo la moglie, si sarebbe rifiutato di «tradire» la sua religione.


Questa la notizia.

Qualche imbecille commentera':"colpa degli USA".