In questi giorni sulla stampa di Firenze si leggono numerose dichiarazioni di ultras e tifosi della Fiorentina che, alla luce della probabile condanna definitiva per la loro squadra, dichiarano apertamente che tiferanno CONTRO la nazziunale itagliana.
Per farvi un esempio ecco una lettera pubblicata oggi su La Nazione di Firenze:
"Ci avevano condannato all'Inferno della C. Eravamo risorti con merito e con estrema correttezza. Il primo anno di serie A fu un patire infinito, con arbitraggi molto discutibili e adesso ci stanno nuovamente massacrando e ingiustamente. Ma comunque vada noi ci saremo sempre. E adesso... Allez le blues!"
E su Il Giornale della Toscana:
"Le parole di Rossi portano molti per la rabbia a tifare domenica nella finale di Berlino contro l'Italia".
Gli Ultras della Curva Fiesole avevano anche in programma una festa in città pro-Germania in caso di vittoria dei padroni di casa.
Anche l'altro ieri si leggeva di fiorentini che affermavano "a noi della nazionale italiana non importa proprio nulla". In effetti, di festeggiamenti a seguito delle vittoria triculorute se ne vedono ben pochi, cosi' come di tricolori fuori dai balconi e le finestre, i pochi esempi di "orgoglio azzurro" sono opera in massima parte di immigrati meridionali.
Questo ricorda Italia-Messico, del '93 a Coverciano (Firenze) quando gli ultras fiorentini, per protesta contro il palazzo romano calcisticistico, tifarono Messico al grido di "chi non salta italiano è!". Insomma l'astio viola contro la nazziunale e' una tradizione consolidata.
Intanto proprio Corverciano, è blindata da Carabinieri e Polizia, si teme che possa essere messa a ferro e fuoco dagli ultras della Fiesole.![]()




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