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Originariamente Scritto da seurosia
La pallottola vagante non la ferma nessun esercito. La ferma solo una cultura della legalità che in troppe zone d'Italia manca.
Lo sfruttamento lo possono eliminare i controlli (INPS, INAIL, Forze dell'ordine), controlli che costano e che negli ultimi anni hanno visto ulteriormente ridotto il loro bilancio. Vale per quella fabbrica fuorilegge e vale per i cantieri edili sopratutto, dove i morti non fanno neppure più notizia.
Sono sicuro che se le strade di napoli pullulassero di soldati armati non ci sarebbe gente che va in giro a sparare come se niente fosse, quel tipo di cultura si può cambiare solo in questo modo, come pensi di insegnargli la cultura della legalità se a napoli non sentono la presenza dello stato? e come presenza intento principalmente la sicurezza nelle strade, dopo possono seguire altre iniziative, ma non prima, come succede ora, che è la camorra a guidare l'economia partenopea.
Tu ce li vedi quelli dell'inps che entrano in una fabrichetta abusiva? se non si beccano una pallottola è sicuro che non dormono più sonni tranquilli, perchè è la camorra che da il lavoro e che "protegge" le aziende.
é di oggi questa notizia che ti fa capire meglio il carattere napoletano.
Pm aggrediti dopo lettura sentenza
http://www.ansa.it/main/notizie/awnp...b8331db2b4.jpg E' successo a Napoli, in sei si scagliano contro i giudici (ANSA) - NAPOLI, 8 LUG - I magistrati leggono il verdetto di condanna e i familiari degli imputati gli si avventano contro. E' successo nel Tribunale di Napoli. Scrivanie divelte, calci, pugni e giudici costretti a rifugiarsi in una stanza utilizzata come camera di consiglio: in sei - 5 donne e un uomo - si sono scagliati contro i magistrati che avevano appena terminato di leggere la condanna nei confronti di due esponenti di un clan della citta', accusati di omicidio. Gli aggressori sono stati denunciati.
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Originariamente Scritto da RibelleDiVandea
decisamente.
io adesso nn sto in italia, ma chiedo: la notizia sta avendo risonanza in televisione?
oppure si fanno celebrazioni solo quando muoiono i soldati?
No, ora questo fatto non ha alcuna visibilità sui media. Se ne è appena parlato il giorno successivo al fatto, solo perchè il PdR Napolitano, ha fatto sull'argomento un forte richiamo al rispetto delle Leggi sulla sicurezza ne lavoro.
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Originariamente Scritto da seurosia
No, non poteva e non avrebbe dovuto succedere. Ma se per lei si trattava di lavoro, la stessa cosa non si può dire per chi, a 15 anni, ha perso la vita in quel modo tragico. A 15 anni non si deve essere in fabbrica, non si deve ancora lavorare. A 15 anni si studia, ci si prepara alla vita. A 15 anni si pensa al proprio futuro, si esce e si inizia a pensare a un ragazzo, a una famiglia. Ma lei questo difficilmente lo poteva fare e se mai lo ha fatto non ha certo sognato una vita tranquilla. Difficile pensare a un futuro se si parte da una fabbrica come quella e da una paga oraria come quella.
Solo per questo motivo ho "privilegiato" la ragazzina nei confronti della donna, sapendo bene che il lutto, come da titolo, era per tutte e due le vittime non di un tragico caso, ma del comportamento criminale di un "padrone".
Quoto.
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Originariamente Scritto da Tremendo
Comunque credo che per napoli ci debbano essere molti più controlli, ci vorrebbe l'esercito che presidi la città, è un altro mondo, un mondo dove puoi morire a 2 anni per una pallottola vagante o essere sfruttato per 2 euro, nessun governo ha il coraggio di farlo, paura di perdere i voti della camorra.
Adesso i voti della camorra stanno saldamente con il centrosinistra. Almeno si possono fare le grandi pulizie in Sicilia.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Tremendo
Comunque credo che per napoli ci debbano essere molti più controlli, ci vorrebbe l'esercito che presidi la città, è un altro mondo, un mondo dove puoi morire a 2 anni per una pallottola vagante o essere sfruttato per 2 euro, nessun governo ha il coraggio di farlo, paura di perdere i voti della camorra.
Ma possibile che tu debba utilizzare anche un 3d sull'ennesima delle migliaia di vergognose morti bianche che si verificano ogni anno in Italia,peraltro avvenuta in provincia di Salerno per sparare le tue solite minchiate su Napoli?
E poi dici che non strumentalizzi i morti?Li strumentalizzi per le tue ossessioni del cazzo.questo non è un 3d su Napoli.Come commenti la notizia di quei ragazzi morti in Sicilia sul lavoro per un ponte crollato qualche settimana fa?O delle migliaia di extracomunitari che al Nord e al Sud vengono sfruttati,compresi i minori per quattro soldi?
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Originariamente Scritto da Ragioniamo!
Adesso i voti della camorra stanno saldamente con il centrosinistra. .
come fai a saperlo?conosci i camorristi?
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Morire a 15 anni per 2 euro l'ora.
e 49, certo...
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Per capire quanto le autorità siano interessate al caso, è bene notare come il presidente della repubblica - che certo non ignora la situazione in Campania - si limiti a dire che vuole "indagini approfondite", anzichè sguinzagliare GdF, PS, CC ed ispettori a fare dei controlli. Non c'è nulla da fare, l'Italia è questa.
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riporto in evidenza questo 3D. è passato quasi un anno dal sacrificio delle operaie salernitane, purtroppo i fatti tragici degli ultimi giorni ci dicono che nulla è cambiato. gli operai continuano ad essere carne da cannone.
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ancora un operaio morto.
INCIDENTI LAVORO:OPERAIO MORTO; DI PALMA, APPELLO A GOVERNO
(ANSA) - NAPOLI, 24 APR - Il presidente della Provincia di
Napoli, Dino Di Palma, parla della lotta all'abusivismo e della
tutela dei lavoratori come di una "drammatica emergenza" e per
questo chiede "al governo centrale un intervento straordinario
in questo settore che continua a mietere vittime".
"L'ultimo episodio accaduto nel centro di Napoli rappresenta
l'esempio più eclatante di quanto andiamo denunciando da tempo
- dice Di Palma in una nota - I lavori abusivi rappresentano un
grave danno non solo per l'ambiente e l'urbanistica ma anche e
soprattutto per i lavoratori spesso occupati a nero in cantieri
privi delle più elementari norme di sicurezza". Tragedie, dice
Di Palma, "che si ripetono ormai quasi quotidianamente".
Ecco perché, sostiene, "é necessario investire sui
controlli perché soltanto attraverso i controlli quotidiani nei
cantieri si possono salvare vite umane. A ciò va aggiunto che
spesso le imprese che operano nell'illegalità sono legate alla
criminalità organizzata".
"Un appello, dunque, - ha concluso Di Palma - va rivolto al
governo affinché metta in cima alle priorità quella della
sicurezza dei lavoratori che, nel Mezzogiorno ma non solo,
spesso va di pari passo con la lotta all'abusivismo e quindi
alla criminalità organizzata". (ANSA).