Li avete sentiti i giornali degli Elkan e dei De Benedetti e del Corrierino del Ticino vantare la clemenza e la democrazia americana nei giorni scorsi? La Corte Suprema USA contro Guantanamo, belavano. Questa si che è democrazia, latravano. Giustizia infinita, ululavano.

Dimenticando il piccolo dettaglio che dalla Cina all’Iraq di Saddam o al Pachistan o all’Egitto, nessuno di questi paesi pone il rispetto del diritto all’occidentale, dell’habeas corpus romano, delle garanzie individuali di fronte alla legge come base fondante della propria legittimità.

Gli Stati Uniti lo fanno e assassinano altri popoli in base a questo principio. Che però hanno totalmente violato a Guantanamo. Dopo 4 anni e dopo le proteste di tutto il mondo occidentale il governo americano non ha cambiato strada. Poi si è detto che i giudici americani chiedevano la chiusura di Guantanamo. Peana degli ipocriti filo americani al senso della giustizia USA.

Ma non era vero neanche quello!!

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha invece avallato l'uso di Guantanamo, secondo quanto ha riaffermatoil presidente George W. Bush in una conferenza stampa a Chicago. Commentando la recente sentenza della Corte Suprema sulla base prigione nell'isola di Cuba, dove la sua amministrazione ha rinchiuso senza processo e spesso torturato da oltre quattro anni centinaia di prigionieri catturati nella guerra al terrorismo, magari dopo averli rapiti a casa loro, Bush ha detto che è pronto ad obbedire alla sentenza della Corte nel senso di "collaborare con il Congresso per mettere a punto una strategia per il futuro".





"Ma i giudici non hanno detto niente su Guantanamo. Hanno accettato l'uso di Guantanamo e la mia decisione di rimuovere i combattenti nemici dal campo di battaglia e di metterli a Guantanamo è per la sicurezza dell'America", ha aggiunto il presidente.

Quest’uomo è un criminale di guerra e un pericolo per la libertà di tutti gli europei.