Parlo degli immigrati itagliani nel mondo.
Gente che magari č da 30anni in vari Paesi europei e del mondo e tifa lo stesso contro la nazione adottiva che da loro da mangiare.
Tipici giuda.


Parlo degli immigrati itagliani nel mondo.
Gente che magari č da 30anni in vari Paesi europei e del mondo e tifa lo stesso contro la nazione adottiva che da loro da mangiare.
Tipici giuda.


Non sono d'accordo, trattasi di terroni.
Ma da questo punto di vista c'č da imparare, loro difendono le proprie radici...mica come noi


vivo all'estero, dove lavoro . . . e tutto il resto.Originariamente Scritto da Dragonball
Pertanto stai forse parlando di me.
Anche se non sono fanatico di calcio (pero' ho guardato la finale, dalla fine del primo tempo in poi . . . ), speravo che la francia perdesse.
Non che ne avrei fatto una malattia se . . . , ma preferivo cosi'.
Tu invece mi pare che di emigrazione e di integrazione degli emigrati non ci capisci proprio niente. Ma proprio: NIENTE.
L'integrazione non 'e dimenticare le radici. IL contrario. Consiste nel rispettare il paese dove sei ed il loro modo di pensare e di vivere, senza per questo fingere (che tanto non ci riusciresti) di sapere che tu sei pero' diverso.
Se non sei mai emigrato in vita tua non lo sai. Non 'e una colpa. Cerco di spiegarti.
In breve (il discorso sarebbe lungo e non facile):
1) gli emigranti sono effettivamente un po' "patriottici". Questo 'e perche' l'immagine che gli altri hanno di te, e' determinata dall'immagine del paese.
L'immagine del PAESE (nel suo complesso) e' esattamente la prima cosa che gli altri pensano di te.
Per questo noi , piu' che voi che vivete in Italia, ci teniamo ad una immagine (del paese, nel suo complesso) positiva e NON negativa.
Del paese del suo COMPLESSO. . . . E come mai?
Per la medesima ragione per la quale tu non fai distinzione tra un giapponese del nord ed uno del sud, o un tedesco dell'est o dell'ovest, o un marocchino della costa o del deserto.
Se hai un certo congome che finisce per . . .i, o, e . . e parli ocn un certo accento . . . tu per loro sei italiano. E quindi lo sei.
Per questo noi emigrati teniamo molto alla immagine del paese NEL SUO COMPLESSO.
2) Le nostre radici (di noi italiani all'estero) pero' sono regionali. Per questo moltissime delle associazioni degli emigrati sono regionali.
Ci sono moltissime associazioni di tipo regionale. Ti faccio l'elenco di quelle che sono qui, attorno a me:
- Il circolo dei Bellunesi.
- il circolo dei pugliesi.
- quello degli abruzzesi.
. . .
io sono iscritto a "Bergamaschi nel mondo".
All'estero si vede benissimo che l'Italia dovrebbe essere una federazione. Di regioni, . . . magari ancora divise in sotto-regioni, non di "stati" o "repubbliche".
Proprio come i cantoni svizzeri (il paese dove abito).
Gli svizzeri al mondiale facevano il tifo per la svizzera, pur essendo molto legati ai loro cantoni.
Gli americani (degli USA) come tutti sanno mettono ovunque la bandiera federale.
Quasi come gli svizzeri.
Ma qui il discorso si fa lungo.
l


. . . te ta somčet un cujun (el set de bu?)Originariamente Scritto da Wolf 86
* * *
Ma torniamo a noi, e restimo seri (per quanto possibile).
La gente di orgine italiana nel mondo supera largamente il numero di voi che vivete in Italia.
Infatti noi siamo piu' di 60 milioni (il console italiano a Berna una volta mi ha detto: 120 milioni. Ma mi pare un po' esagerato e non so come sia stata contata questa cifra). Voi,in Italia, in tutto siete meno di sessanta milioni.
Ovvio che 60 o 120 milioni non possono venire da solo poche regioni.
Infatti il nord italia e' estremamente ben rappresentato, qui all'estero.
Prima di venire qui ho vissuto molti anni a Torino. Eppure mi sono trovato a riparlare il mio dialetto da quando sono venuto qui in svizzera: a Torino in tanti anni non mi era mai capitato.


Te tąl sčt chi l'č un coju?! En Bergamasch chčl są sčnt italią


Originariamente Scritto da Wolf 86
forse, solo, non sai.
". . . trattasi di terroni . . . "
gnurant!
http://www.berghemdeneuch.com/


Sanno tutti che il 90% degli immigrati dello stato italiano all'estero sono terroni, gli ultimi mondiali di calcio ne erano un'esempio lampante.Originariamente Scritto da LeoZaquini
E non m'č sembrato di vedere molti Bergamaschi...


L'intervento di Leo mi č sembrato sensato e inerente, resta il fatto che Wolf non sbaglia quando dice che gli itaGlioni che all'estero hanno esportato l'idea diffusa del "pizza, mandolino, mafia" non sono certo nordici. Basta prendere i nomi dei pił grandi gangster americani e contare quanti piemontesi, lombardi o veneti c'erano... tantissimi, tipo questo con un cognome prettamente nordico
Mr. Capone.
Se all'estero hanno un'idea cosģ corrotta dell'itaglietta, la colpa č loro o di chi ha esportato la mentalitą terrona nel mondo, mafia compresa?


dragonball si sta calderolizzando.


naaaaaa, gli manca ancora un tassello fondamentale, l'elogio spudorato alla cultura italica ed ai suoi degni rappresentanti...Originariamente Scritto da yurj
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al dentista si vede che l'ultima anestesia per la devitalizzazione gli č salita troppo in alto e non va pił via... l'unico neurone presente č inebriato dai fumi tricolori e ormai č in giro che festeggia la vittoria delle veline miliardarie![]()