Tokyo, 10 lug. (Ap) - Il Giappone sta prendendo in considerazione la possibilità di un attacco preventivo contro le basi missilistiche della Corea del nord, soprattutto in relazione agli aspetti giuridici del problema, tenendo conto della Costituzione pacifista di questo paese.

Lo ha rivelato il capo di gabinetto del governo nipponico, Shinzo Abe, secondo il quale "esiste il parere che l'attacco ad una base di lancio di missili teleguidati rientri nel diritto costituzionale di autodifesa" ed "è necessario un approfondimento del problema".

La Costituzione vieta al Giappone l'uso della forza militare per la risoluzione delle dispute internazionali.