
Originariamente Scritto da
mosongo
Non è la questione di lasciare in vita i regni e i ducati poiché nacquero le Regioni, se non te ne sei accorto!
Il fatto è che le idee repubblicane di Mazzini o quelle federaliste di Cattaneo non furono nemmeno tradite da Cavour e Savoia e Garibaldi loro sicario, poiché quest'ultimi andarono sol con l'intenzione di rapinarla il più possibile (Cavour per le banche e i Savoia per i territori...e Garibaldi evidentemente per la Gloria e le bustarelle!).
Se fossero stati veramente idealisti e repubblicani, avrebbero lasciato al Sud tutte le industrie e le banche trovate.
Avrebbero copiato il sistema bancario meridionale che nonostante i debiti accumulati coi francesi prima e con il mantenimento dei 20 mila soldati austriaci, Ferdinando II era riuscito a portare il debito pubblico a 5 milioni di lire mentre nel 1859 il Piemonte era a 50 milioni!!!
Quello che volevano ad un certo punto i leghisti, cioè la lira a due velocità, già nel Regno delle Due Sicilie era così!
Il denaro di Napoli valeva il doppio di quello della Sicilia!...dove, effettivamente i Borboni non è che nutrissero o avessero una gran simpatia!

La questione meridionale o settentrionale non viene risolta se non si risolve o prima o insieme a quella siciliana...ancora oggi, dopo 146 anni!
E con la questione siciliana, includere il passaggio che ci fu dal potere statale di emissione di moneta e carta pregiata (a quei tempi non esistevano banconote nel Regno) al potere privato della Banca d'Italia che a tutt'oggi ne percepisce il Signoraggio!!!
Che minchiata di nazione!!!