9/7/2006 - tg sera 09.07.06

L’OMBRA DELL’ALCOL. Un ragazzo di 23 anni muore in Borgo Roma a bordo del suo motorino, travolto da un marocchino, forse ubriaco

Una sequenza drammatica di incidenti stradali iniziata alle cinque del mattino con la morte di uno studente. E che è proseguita poi per tutta la giornata, con cinque persone ferite e ricoverate in ospedale. Il primo scontro, quello più grave, è avvenuto alle 5 del mattino in borgo Roma e l’impatto tra un’auto e uno scooter è stato violento al punto che l’auto è finita contro il semaforo e lo ha divelto. Il giovane sulla moto è finito a terra, un colpo tremendo e quando è arrivata l’ambulanza inviata da Verona Emergenza era vivo anche se in gravi condizioni. I medici lo hanno stabilizzato e quindi trasportato al Policlinico. Ma Davide Saragnese 23 anni, il giovane che era in sella allo scooter, poche ore dopo il ricovero è morto. Per lui non c’è stato nulla da fare. Un incidente avvenuto alle 5 del mattino, all’altezza dell’incrocio tra via Scuderlando e via Monfalcone. Lo studente stava probabilmente rientrando a casa, in via Gaspare del Carretto e proveniva da via Monfalcone diretto in viale dell’Industria, pochi minuti e sarebbe arrivato. L’auto invece, una Seat condotta da un cittadino straniero, proveniva da Santa Teresa e si stava dirigendo verso via Pasteur. A quell’ora il semaforo lampeggia, la dinamica è ancora in fase di ricostruzione da parte degli agenti della polizia municipale di Verona intervenuti sul posto, e con tutta probabilità all’origine dell’impatto ci sarebbe una mancata precedenza. Sta di fatto che lo scontro è avvenuto tra la moto e la fiancata anteriore della macchina. Il giovane è finito a terra, battendo violentemente il capo mentre l’auto è sbandata ed è finita dapprima contro il semaforo, abbattendo il palo di sostegno, e poi contro altre due auto in sosta. Come fosse impazzita.
Immediata la chiamata ai soccorsi e quando i medici sono giunti sul posto Davide Saragnese era a terra, immobile. E’ stato stabilizzato e poi portato in ospedale ma è deceduto poche ore dopo mentre i due passeggeri della Seat hanno riportato lesioni lievi.
Alle 11.30 in via Faccio un altro scontro, sempre tra uno scooter e una macchina. Un altro ferito, fortunatamente non grave ma trasportato in ospedale con un trauma cranico e solo tre ore più tardi, alle 14.30 tra Valeggio e Salionze, il terzo incidente.
Anche in questo caso coinvolti un’auto, condotta da un cittadino straniero, e una moto in sella alla quale si trovavano due giovani veronesi. La dinamica dello scontro è al vaglio dei carabinieri di Valeggio sul Mincio intervenuti sul posto mentre i due motociclisti sono stati ricoverati in ospedale: quello che in un primo momento sembrava essere in condizioni critiche è stato trasportato alla Pederzoli di Peschiera e qui accolto nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata, l’amico invece, che cadendo ha riportato parecchie fratture, è stato accompagnato all’ospedale di Bussolengo.