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Rif: I Ching
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Originariamente Scritto da
Nebbia
Cercavo appunto un thread del genere..il mio insegnante di Kung Fu mi ha consigliato di leggere questo libro, ma stavo pensando, se è un libro di divinazione, in che modo posso leggerlo?
A me non interessa fare divinazioni, ma solo avvicinarmi e conoscere la filosofia cinese, avete altri testi da consigliarmi?
Grazie :)
probabilmente il tuo insegnante voleva farti conoscere qualcosa sul ciclo delle 5 trasformazioni (che si insegna nel kung fu) ma per me non è questo il libro che devi leggere per primo.
In attesa di ulteriori indizi io leggerei qualcosa sul taoismo differenziando tra i testi dei maestri del tao oppure gli odierni "commentatori" tra i quali ciascuno di noi ti darà un parere diverso :sofico:
(a me per esempio piacciono molto i libri di Alan Watts tipo "il tao, la via dell'acqua che scorre")
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Rif: I Ching
penso che Euvitt abbia ragione, i libri che ti ho segnalato, per chiunque non sia un topo da biblioteca, sono un po' mattoni :chefico::sofico:
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Rif: I Ching
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Originariamente Scritto da
zucchetta
penso che Euvitt abbia ragione, i libri che ti ho segnalato, per chiunque non sia un topo da biblioteca, sono un po' mattoni :chefico::sofico:
Per quanto ti sembri strano non ho problemi a leggere mattoni :D, più che altro mi fa impressione leggere un libro di filosofia cinese scritto da uno che ha un nome americano..
Tra poco vado in biblioteca e vedo cosa c'è di bello.
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Rif: I Ching
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Originariamente Scritto da
Nebbia
Per quanto ti sembri strano non ho problemi a leggere mattoni :D, più che altro mi fa impressione leggere un libro di filosofia cinese scritto da uno che ha un nome americano..
Tra poco vado in biblioteca e vedo cosa c'è di bello.
entrambi francesi
entrambi con lunghi soggiorni in cina ed indocina
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Rif: I Ching
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Originariamente Scritto da
Nebbia
Cercavo appunto un thread del genere..il mio insegnante di Kung Fu mi ha consigliato di leggere questo libro, ma stavo pensando, se è un libro di divinazione, in che modo posso leggerlo?
A me non interessa fare divinazioni, ma solo avvicinarmi e conoscere la filosofia cinese, avete altri testi da consigliarmi?
Grazie :)
Può essere utile leggere I ching per farsi un'idea dell'enorme ventaglio simbolico utilizzato nella tradizione estremo orientale.
Per avvicinarti ad una comprensione in modo graduale e sistematico ti consiglio di leggere "La grande Triade" di R. Guenon, e dare un'occhiata al Tao Te ching, magari l'edizione curata da Evola e anche quella commentata da Osho (triangolare un pò non fa mai male).
Infine direi che l'I ching viene usato spesso e volentieri come strumento divinatorio, ma la divinazione, seppur pratica tradizionale, non è che uno degli usi più terreni di cui se ne può fare.
Questo Classico è con tutta probabilità un libro sapienziale da cui si può imparare molto sulle leggi del creato e delle sfere di ordine superiore, ma chiaramente bisogna avere gli strumenti per decifrarlo e spesso, tali strumenti sono rappresentati da un insegnante vivente (difficile scovarne nell'era di Kali) e non da qualche glossario.
Ritornando al discorso della pratica divinatoria, come già ben espresso da Testadiprazzo, colui che è veicolo della divinazione dovrà innanzitutto accedere ad uno stato interiore dell'essere di silenzio e apertura, che nello zen viene chiamato Mushin, non mente.
Ma al contempo è di fondamentale importanza essere in grado di "Essere" la domanda che si vuole porre, essendo che se si produrrà mentalmente una qualche domanda ci si identificherà in essa e non si otterrà nessuna risposta Celeste.
Se parliamo di collegamento interno con l'Alto, dovremmo precisare che in realtà l'Uomo è il terzo termine della Triade, figlio del Cielo e della Terra.
Questo significa che al vero uomo, Shen Jen (Uomo Spirito), si confanno le qualità dello Yang e dello Yin equilibrati e in Esso le due polarità sono compresenti ed equilibrate e Gli conferiscono la conoscienza dei movimenti del cosmo.
E' tale situazione di coscienza del proprio microcosmo che permettono all'uomo trascendente non tanto di mettersi in contatto con le realtà superiori, ma di percepirle in quanto viventi in Sè.
E' così che "l'intuizione" non ha bisogno di un supporto della mente razionale per trasmetterci le verità di cui andiamo cercando, perchè l'intuizione siamo noi stessi che troviamo come risposta una parte di noi stessi.
E' infine giusto dire che non vi sono errori in una divinazione compiuta da noi uomini ordinari, infatti ogni essere percepisce ciò che può percepire, ne più ne meno, e nel caso in cui si avesse bisogno di una risposta tale risposta arriverà e sarà proprio quella che atendevamo .
Lungi dal voler tediare in questioni psicologiche, termino ricordando che l'"effetto Forer" pare a molti dottori in psicologia la dimostrazione per cui tutte le menti sono influenzabili da frasi piuttosto generiche, come le descrizioni degli oroscopi usa e getta, ma che in realtà la potente magia di Maya è più profonda e non può essere dissolta semplicemente non leggendo un oroscopo.
Se quindi domani mattina lancio le monete e leggo il risultato, esso non dovrà condizionare la mia giornata, ma potrò chiedermi perchè mi colpisce un aspetto piuttosto che un altro.
Questo mi pare un buon lavoro su se stessi.
Zài jiàn