Gaston-Armand Amaudruz
Stava scritto nei giornali degli anni 30: con 23 figli, un’italiana aveva battuto il record europeo della fecondità.
Figlio unico, ancora bambino, invidiavo tutti questi fratelli e sorelle per i quali la vita non sarebbe mai stata un deserto.
Oggi l’Italia, con 1,2 bambini per ogni donna, si piazza, assieme alla Spagna, in testa alla corsa verso l’estinzione. Per gli altri paesi il tasso di natalità è attorno ad 1,5. Solo l’Islanda supera il tasso di 2,1 necessario alla sopravvivenza demografica.
Se si pensasse che il disastro fosse solo questo, si potrebbe sperare che dopo l’auto-eliminazione degli esseri decadenti (tramite l’aborto, l’omosessualità ecc.), la stirpe sana colmerebbe i vuoti! Ma è l’immigrazione allogena che invece li riempie ! Per quanto riguarda la Francia, il numero degli aborti corrisponde all’incirca al numero effettivo degli invasori afro-asiatici.
In altre parole, se questi bambini non fossero stati uccisi, avrebbero preso il posto degli immigrati e la Francia resterebbe bianca. La cosa riguarda anche gli altri paesi occidentali.
In merito ai paesi ex-comunisti invece, subito dopo la caduta dei loro regimi, hanno subito una caduta verticale delle nascite anziché accedere al paradiso democratico promesso loro.
Ovunque, la decadenza organizzata, chiamata democrazia liberale, fa morire i popoli.
Il quadro si inasprisce ulteriormente: una gioventù disperata che affonda negli stupefacenti, una criminalità esplosiva che i media non riescono più a minimizzare, un marasma tale che solo un giornalista coraggioso può definirlo di crisi.
E infine, per chiudere il cerchio, sulla scena mondiale un’Europa debole, disarmata, incapace di opporsi all’egemonia americana, un’Europa che ha dimenticato la necessità della spada per ottenere pane e pace.
Ci vogliono poi far credere che questa discesa agli inferi, inesorabile, perseverata di anno in anno dal 1945, è un caso. E’ stata perfino negata, accusando i realisti di “catastrofismo”, i quali vengono incolpati dai manipolatori dei media di “ossessione del complotto” o della “congiura”, in particolare se si tratta di personalità di organizzazioni ebraiche. Esistono anche delle leggi che proibiscono di avventurarsi su questo terreno minato.
Diciamolo chiaramente: perchè ci sia un complotto, non c’è bisogno di un patto o di un intesa bisbigliata, ma basta una convergenza delle volontà. E’ sufficiente che un evento dato per fortuito risulti essere un concorso di volontà.
Nelle nostre democrazie parlamentari, dove il potere legale differisce sempre più dal potere reale, dove le lobby influenzano la vita dei partiti, le decisioni delle Camere e del Governo, il caso è solo un pretesto. Lo si incolpa di tutto ciò che non sembra essere stato voluto.
La denatalità ? non ci si può fare niente ! Gli esperti si perdono in congetture… Se le donne non fanno più figli o gli alberi non danno più frutti, non è colpa di nessuno !!..
Falso ! Per oltre mezzo secolo, abbiamo osservato e denunciato le forze che hanno “allestito” l’immigrazione di colore, titolari di aziende che inviavano in Africa degli incaricati per reclutare mano d’opera a buon mercato (e che alcuni cominciano a considerare già troppo cara), i socialisti europei che hanno appoggiato l’invasione allogena nella speranza che questa gente, una volta naturalizzata, avrebbe votato socialista per riconoscenza, una parte della Chiesa, numerose personalità ebraiche, insomma le diverse tendenze costitutive di ciò che noi definiamo la lobby mondialista.
Per realizzare un’immigrazione reputata favorevole al nuovo ordine mondiale, questa lobby le fa spazio creando una denatalità voluta e organizzata. Ciò avviene tramite numerose misure: un regime “liberale” che penalizza le nascite lasciandole a carico della sola copia, il lavoro delle donne falsamente presentato come una conquista ed i tanti contraccolpi di una decadenza pianificata con cura.
Inoltre, problema economico, il costo di un bambino bianco è troppo alto, meglio importare un giovane che è cresciuto da solo in Africa.Il principio del profitto porta al suicidio.
A ciò si aggiunge lo snaturamento degli stati occidentali.
I detentori del potere non difendono più i popoli di cui sono responsabili, ma obbediscono ad un governo americano che non ha alcun interesse in una rinascita europea.
Se le nostre costituzioni e le nostre leggi fossero ben concepite, riserverebbero la cittadinanza a dei cittadini di razza bianca e proibirebbero i matrimoni e le adozioni multi-razziali.
Le nostre costituzioni e le nostre leggi lasciano però alquanto a desiderare..!
Inoltre la lobby mondialista non ha incontrato nessuna seria resistenza da parte dei responsabili europei (governi e parlamenti), che hanno ratificato la linea pro-immigratoria, le convenzioni dei diritti dell’uomo, contro la “discriminazione razziale” e la messa in dubbio dell’Olocausto.
Ecco come si è preparato ed è iniziato l’assassinio della razza bianca.
All’indomani della seconda Guerra del Golfo, si supponeva che l’esercito statunitense potesse invadere l’Iran. Sorpresa ! Bush pasticcia. Nomina Garner pro-console, lo sostituisce con Bremer.
Bremer dichiara che per molto tempo ancora non ci sarà un governo irakeno, poi, all’improvviso, insedia un’autorità provvisoria.
E’ chiaro che le lobby che manovrano Bush tirano ognuna dalla propria parte. Una tregua per l’Iran ed il mondo intero. Un’occasione per le tendenze identitarie di farsi sentire, di avanzare e di organizzare le prime battaglie di una rivoluzione europea.




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