Per via dei numerosi riferimenti all' "autodeterminazione" (tout court) sottopongo alla vostra attenzione la seguente missada:
"principio di autodeterminazione dei popoli" *
* “Principio democratico” per cui popoli e nazioni avrebbero dovuto avere voce in capitolo sia nelle relazioni internazionali e rispetto alla sovranità statale nella quale si trovavano immersi.
“Principio quadro” del diritto internazionale generale ossia una sorta di perno imprescindibile dello stesso.
Ancora norma dello jus cogens internazionale (ossia quelle norme poste a difesa di valori di carattere cogente : non derogabili dalla volontà degli Stati, generalmente norme consuetudinarie il cui rispetto è imposto a tutti i membri della comunità internazionale indipendentemente della loro partecipazione alla creazione delle stesse).
Ora, la natura imperativa del principio di autodeterminazione dei popoli è stata ripetutamente affermata nella prassi internazionale, ma non solo da parte dei paesi socialisti e del c.d. terzo mondo, ma anche da paesi occidentali come Grecia, Spagna e altri come Algeria, lo stesso Marocco e l’Italia.
Sembra che l’Italia abbia affermato il carattere imperativo del principio nel 1975 in seno alla Commissione dei diritti dell’uomo delle NU.
Inoltre la Corte di cassazione italiana, nel caso Arafat e Salah (1985) ha sostenuto che il principio di autodeterminazione è parte dello jus cogens (sentenza in RDI, 1986, vol.69, p. 886).
Il concetto è che l’Italia rispetta il principio di autodeterminazione.
Niente di sconvolgente se si pensa che il diritto internazionale prevede due tipologie di autodeterminazione a livello teorico (interna ed esterna; già enunciate nella breve introduzione del p.d.a. come “principio democratico”) corrispondenti nella prassi a regole consuetudinarie per un’autodeterminazione 1 in un’ottica anticoloniale; 2 di instaurazione e del mantenimento di un regime d’occupazione militare straniera; (a esterna) 3 divieto alla discriminazione e accesso di tutti i gruppi razziali al governo (esterna o interna); ancora 4 il diritto all’autodeterminazione a tutti i popoli degli Stati contraenti (a. interna).
Hiostu




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