Ufficio stampa UDC, 14-07-2006
CDL: CESA (UDC), la Casa delle libertà non esiste più
Berlusconi fuori luogo quando parla di leadership
Roma, 14 lug. - (Adnkronos) - ''La Casa delle liberta' non esiste piu'. Ci sono solo i partiti che di volta in volta si ritrovano su determinati argomenti. Berlusconi e' fuoriluogo. Non si puo' parlare adesso di leadership perche' il tema non esiste''. Lo ha dichiarato, in una intervista a 'Quotidiano nazionale', il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa. ''Nel momento in cui abbiamo approvato - ha continuato Cesa - una legge proporzionale in cui ogni partito ha la sua autonomia, diventa fuoriluogo parlare di chi fa il leader.Le elezioni sono lontane: quando ci sara' l'esigenza di sceglierlo lo faremo. Adesso, ci sono Udc, Alleanza nazionale, Lega e Forza italia. E il cavaliere e' il leader di Forza italia''. ''Le battaglie di questi giorni - ha spiegato Cesa - le abbiamo fatte perche' ci credevamo, non per smarcarci da Berlusconi. Un mese fa, quando abbiamo detto che avremmo votato il decreto di rifinanziamento della missione in Afghanistan pensavamo di dire un'ovvieta', visto che il governo del centrodestra aveva fatto sul tema una politica lineare. Pensavamo che ci sarebbero subito venuti tutti dietro, non che avremmo dovuto aspettare un mese. Certo vedere che il Cavaliere prima ci critica e poi ci segue e' politicamente una bella soddisfazione''. Sullo scontro tra Berlusconi e Casini, il segretario dell'Udc ha affermato che ''la politica e' fatta anche di azioni concrete, di decisioni da assumere in parlamento, su questo c'e' convergenza''. ''Lo dimostra -spiega- il coordinamento dei capigruppo che abbiamo deciso di fare su questioni concrete come il decreto sulle liberalizzazioni. L'abbiamo esaminato insieme e abbiamo visto che e' una solenne fregatura. Le liberalizzazioni sono finte, e nella parte che riguarda una serie di provvedimenti fiscali si mettono in conto circa 5 miliardi e mezzo di nuove tasse, penalizzando dunque il consumatore''. ''Nel centrodestra - ha concluso Cesa - il partito dei moderato e' congelato e poco attuale. Questo e' il momento di rafforzare ruolo e identita' dei singoli partiti. Se ne sono accorti anche nel centrosinistra, dove mi pare che la strada del partito democratico sia tutta in salita. E poi in Italia il partito dei moderati gia c'e'. E' l'Udc che e' cresciuto costantemente negli ultimi anni e che oggi, attestato sul 7%, ha ampiamente superato la soglia della maturita'''.




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ma sinceramente ne dubito).Certo,ci deve essere una ''formula nuova'',un nuovo patto,e pure una nuova leadership...ma tutto ciò senza strappi con berlusconi,che ha un peso personale comunque rilevante,e di cui è impossibile fare a meno.
