Va bene tutto, sono d'acordo con il fatto che l'Itaglia pallonara rappresenta ciò che un padanista non sarà mai, ma che cosa dire di questi pezzenti algerini che sputano veleno in questo modo? BASTA CON QUESTO ANTIRAZZISMO ANTI-BIANCO!


Sale la rabbia in Algeria per
l'episodio che ha coinvolto Zinedine Zidane e Marco Materazzi
durante la finale della Coppa del Mondo. La stampa del Paese si
schiera unanime al fianco del "fratello" Zizou e accusa
pesantemente l'Italia di xenofobia. L'incidente, scrive 'La
Tribune', non e' altro che "il prolungamento della politica di
destra di Silvio Berlusconi attraverso i propositi razzisti di
Materazzi". Il difensore interista diventa simbolo
"del'ideologia razzista del mondo contemporaneo". Un
"provocatore di razza" messo con scelta "non casuale" da
Marcello Lippi alle costole del capitano dei Bleus, nelle
parole di 'El Moudjahid'.
Secco il titolo dell'editoriale de 'L'Expression': "Italia
xenofoba". Il difensore interista, argomenta il quotidiano,
"non ha fatto altro che esprimere ad alta voce il sentimento
anti-arabo coltivato dalla destra italiana da qualche tempo".
Nel calderone finisce tutto: da Oriana Fallaci a Roberto
Calderoli. E la testata di Zidane, sostiene 'El Watan', si
trasforma in uno "di quei gesti che fanno male ma possono
aiutare a guarire".
Insomma, il racconto del gesto di Zidane, afferma 'Le Soir
d'Algerie', e' una "cronaca di tempi sordidi". E per questo 'Le
quotidien d'Oran' invita a ignorare "parrucconi e saccenti".
Materazzi viene descritto come "un bruto ottuso con le braccia
coperte di tatuaggi a caratteri gotici" e Gianluigi Buffon come
"un simpatizzante neo-fascista". Due giocatori, rileva il
giornale, che "rappresentano bene questa Italia che si copre di
disonore, che imbroglia, che tutte le domeniche insulta i
giocatori di colore e fa rivivere il saluto fascista a ogni
goal segnato. Qualcuno ha detto 'povero Zidane'", conclude
l'articolo, "ma ha torto. E' 'povera Italia' che bisogna dire".

PADANIA SVEGLIATI!