
Originariamente Scritto da
Il Patriota
Per dividere il potere con i protestanti, i cattolici "dovranno passare sui nostri cadaveri". Lo ha detto ieri a Belfast il reverendo Ian Paisley, leader del Democratic Unionist Party e da quaranta anni il maggior sostenitore dell'unione dell'Ulster con il Regno Unito, durante le parate orangiste di ieri, 12 luglio, giorno in cui i protestanti ricordano la battaglia del 1690 che sancì il loro dominio sull'Irlanda del Nord. "Il compromesso, l'accomodamento e la minima concessione rappresentano la strada verso il disastro finale e irrevocabile", ha tuonato Paisley davanti a una folla di sostenitori, e "nessun unionista vero collaborerà mai con l'Ira-Sinn Fein! Non sono fatti per collaborare con le brave persone! Non sono fatti per essere al governo dell'Irlanda del Nord! E se ci vorranno arrivare, dovranno passare sui nostri corpi!". Dopo una sospensione di tre anni e mezzo, l'Assemblea autonoma nordirlandese è stata rimessa in attività dal governo britannico lo scorso maggio. Londra e Dublino hanno dato però tempo fino al 24 novembre per formare un governo tra protestanti e cattolici, pena la sospensione definitiva dell'Assemblea.