SI SVOLGE nel comune prenestino - come sempre nella prima domenica di luglio - l'Infiorata: una tradizione popolare in vita da piu' di un secolo. Le prime prove scritte fanno risalire l'evento alla fine dell'800, ed all'inizio veniva realizzato gettando semplicemente in terra petali di fiori, come segno di devozione e reverenza al passaggio del Sacro Cuore. Nel tempo questo elementare rito di devozione popolare si è trasformato in una manifestazione d'arte, con la realizzazione di disegni e tappeti che ricoprono le stradine dell'antico paese. Oggi si può ammirare un tappeto variopinto lungo oltre un chilometro: una vera e propria opera d'arte, ricca di contenuti artistici e culturali, di immagini sacre, tematiche sociali e disegni astratti. La preparazione della manifestazione da parte dei cittadini di Genazzano, avviene durante la nottata del sabato; ed alle prime luci dell'alba il meraviglioso tappeto è già pronto ad accogliere i visitatori che provengono da tutto il Lazio, avvolgendoli con il suo straordinario profumo. Alle ore 18 l'Infiorata viene attraversata dalla Processione del Sacro Cuore, accompagnata da 400 figuranti in costume; che rievocano il Vecchio e Nuovo Testamento, e la storia della Chiesa. Vengono fatti sfilare pure misteri, promesse, lampioncini, crocifissi ed arazzi sacri (alcuni dei quali risalenti al 1500). Per l'occasione sono state predisposte delle «Infioserate», che ieri hanno animato le vie del centro storico genazzanese con iniziative di intrattenimento; mentre stasera alle 20,30 in piazza Santa Maria è in programma il Concerto della Banda musicale Gardini, ed alle 22 in piazza d'Amico sono previsti i Fuochi d'artificio. L'Infiorata di Genazzano ancora una volta viene dunque riproposta, con l'ausilio di moltissime persone che ambiscono tramandare questa Festa popolare, seppur a costo di notevoli sacrifici. Per rinnovare una tradizione molto sentita.




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