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Dimenticavo un inciso. Il Salmo che Lei ha citato (62, 12) è vero vuol dire che che un solo passo biblico può dar luogo a sensi molteplici. Tuttavia, siccome qui è in gioco un valore fondamentale (la salvezza) e non ci si può permettere di sbagliare, ecco il ruolo della Chiesa, come già Le scrissi QUI. Io infatti non credo al libero esame delle Scritture (ed ovviamente non mi riferisco agli aspetti secondari e di dettaglio).
Infine, non posso nasconderLe la mia impressione. In fondo, dalla citazione di quel testo sembra quasi sottendere l'idea che l’unico senso, nascosto nella mente divina, sarà rivelato alla fine dei tempi e, quindi, nell'incertezza sarebbe meglio accogliere tutte le possibili interpretazioni, che, anzi, contribuirebbero a chiedere le verità, ciascuna fornendo una sorta di tassello.
A mio avviso - ma questa è la mia impressione assai personale e La prego di prenderla per tale - sembra sottintesa la logica - sebbene in senso più ampio - un po' della leggenda medievale dei tre anelli, di cui parla anche Boccaccio.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Augustinus
A mio avviso - ma questa è la mia impressione assai personale e La prego di prenderla per tale - sembra sottintesa la logica - sebbene in senso più ampio - un po' della leggenda medievale dei tre anelli, di cui parla anche Boccaccio.
Non direi, perché il senso della novella mi sembra sia che uno solo dei tre anelli dati dal padre ai figli è quello vero; gli altri due, pur essendo uguali al primo, sono falsi. Nella mia proposta è il contrario: non sono gli uguali ad essere falsi ma sono i difformi ad essere veri.
Credo sia più adeguato il noto racconto indiano dei ciechi a cui viene chiesto che cosa sia un elefante, e che rispondono dicendo: 'è un enorme tronco d'albero', o 'è un gigantesco serpente', o 'è una roccia acuminata', a seconda della parte del corpo della bestia che hanno avuto occasione di toccare (una zampa, la proboscide, le zanne...).
Grazie, B.
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mi diverte la citazione della mia persona.
sarei quindi quello che "piange lacrime amare"?
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Citazione:
Originariamente Scritto da bottero
mi diverte la citazione della mia persona.
sarei quindi quello che "piange lacrime amare"?
Si ti ci vedo,nella mia galoppante fantasia narrativa,a piangere lacrime amare per la violenza dei toni(che è sempre segno comunque di acrimonia) che spesso si alzano qui nel forum vuoi per i miei peccati di collera e di velenosa perfidia vuoi per le ovviamente diaconali altrui virtù papaline (col papa...col papa..sempre col papa...anche quando al papa potrebbe non interessare...) ai limiti dell'insulto(che si sa a questo punto papalino è opera meritoria,è fatto per correzione,per umiliare il dissenziente e i dissenzienti affinchè si convertano e tornino e perchè quanti ancora romano-cattolici sono li fermi,la smettano con quella menata del vaticano secondo.perdinci la smettano con la lumen gentium,la gaudium et spes,la smettano..e se la smettono gli regaliamo un camillino edolrado)
E ti ci vedo proprio perchè ho capito che fai parte e ne sei lieto di parte della mia vita e della mia carne:L'Azione Cattolica
Citazione:
ED è qui(l'ho prima dimenticato) che urlo si urlo a Catholikòs che prima di parlare o straparlare di Bachelet (un neo-lapso anche luiper caso?) dovrebbe comunicare a tutti noi che ha usato il dentrificio e poi solo poi parlare di Bachelet