Anno I N. 2
IL FALCO CONSERVATORE
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Il giornale dei Conservatori
Ecco qui il secondo numero de “IL FALCO CONSERVATORE”. Ci scusiamo per l’assenza questa settimana della rubrica “L’angolo dell’opinionista”, a cura di Nicki, a causa delle vacanze di questi che hanno impedito la scrittura di un articolo.
Buona lettura!
La redazione:
Nicki
Andrea I Nemesi
Il Direttore Rex Regum
LA COMMISSIONE RIFORME SI È RIUNITA PER LA RIFORMA ELETTORALE
Si è dunque riunita la Commissione Riforme per parlare della tanto dibattuta riforma della legge elettorale presentata dal Ministro delle Riforme e dei Rapporti col Congresso Giò91 di IPSN. Il Presidente della Commissione è medsim. All’apertura dei lavori si è discusso a riguardo di elezioni di membri esterni alla Commissione, poi la proposta è stata accantonata. Il candidato alla Presidenza della Commissione per la Sinistra estewald ha scritto un interessante post che invita tutti a considerare le proposte di legge di tutti e a votarle non sentendosi vincolato dalla linea generale del partito a cui appartiene, cosa quotata dagli altri membri della Commissione.
Meridionale è dunque intervenuto scrivendo la sua proposta sulla legge elettorale, e cioè che il premio di maggioranza viene attribuito alla coalizione vincente in numero di 6 seggi da attribuire attraverso un listino in cui potranno essere indicati tutti i forumisti con più di 500 post all'attivo al momento delle presentazioni delle liste e che i 15 seggi vengono distribuiti con un sistema proporzionale puro senza sbarramento dividendo il numero dei voti validi per 15 e ottenendo così la quota elettorale. Non è però molto chiaro il fatto se questa proposta quindi preveda due turni o uno per le elezioni. Inoltre la coalizione governativa ha proposto l’abbassamento della soglia per far scattare il secondo turno dal 50% +1 al 42%, cosa che però ancora non è stata aggiunta alla proposta di legge elettorale presentata dalla Maggioranza.
Comunque, ciò che non piace all’Opposizione è il fatto che, secondo la proposta di riforma, se nessuna coalizione supererà la soglia del quorum (50%+1), allora ci sarà un ballottaggio tra le due coalizioni che hanno ottenuto il maggior numero di voti, ma tutti quei partiti che rimangono esclusi potrebbero apparentarsi con una delle due coalizioni al ballottaggio.
La Commissione Riforme però ancora non è chiusa: ancora c’è molto lavoro da fare…
Rex Regum
Accordo sulla Riforma
Sembra che un avvenimento politico imprevedibile fino a una decina di giorni fa si sia verificato durante questa settimana al Parlamento di Politica On Line: un “accordo” raggiunto tra il Governo tecnico, specialmente nella persona di Gianfranco (Destra Moderata Nazionale), e la Destra Conservatrice, rappresentata da Andrea I Nemesi (Nuovo Fronte Monarchico/Conservatori). Il “patto” è su una futura modifica del testo ora in votazione al Congresso, ossia la Legge di Regolamentazione della Corte Suprema, meglio conosciuta come Riforma della Giustizia.
La Riforma della Giustizia fu tempo fa presentata da Gianfranco, Ministro della Giustizia, e si articolava in quattro punti: il primo, riguardante l’appello ministeriale, è stato poi scorporato ed ora è al vaglio del Consiglio dei Ministri; gli altri tre invece sono stati proposti alla VII seduta del Congresso di POL. Il II punto introduce la facoltà da parte del Ministro di esaminare l’ammissibilità delle denunce presentate, prima che queste vengano mandate alla Corte Suprema: il fine sarebbe quello di evitare che denunce inutili o faziose facciano perdere tempo alla CS (escluse da ciò sono però le denunce rivolte ai membri del Governo, che passerebbero direttamente all’esame della CS). Il III punto riguarda le relazioni sull’operato della Corte Suprema, che i giudici dovrebbero presentare all’inizio e alla fine di ogni legislatura. Il IV punto infine istituisce la prescrizione semestrale, ossia la necessità per un processo lasciato in pendenza per più di sei mesi che esso cada in prescrizione, per cui ci sarebbe bisogno di presentare a proposito una nuova denuncia.
Durante l’esame da parte del Congresso, i Cristiano – Conservatori hanno approvato i punti III e IV, ma espresso un’obiezione sulla formulazione del punto II, proponendo una modifica: dato che così com’è l’articolo darebbe troppi poteri al Ministro, si dovrebbe introdurre un rapporto che il Ministro della Giustizia dovrebbe presentare alla Corte Suprema, con scadenza bisettimanale/mensile, sulle denunce effettuate e poi scartate, mostrando le motivazioni. Ai giudici poi il compito di votare sulla validità dell’intero rapporto.
Il Ministro Gianfranco ha espresso quindi interessamento riguardo alla proposta Cristiano – Conservatrice, proponendo un “patto”: se la Destra Conservatrice avesse votato favorevole all’intera riforma, la modifica avanzata dal Congressista Andrea I Nemesi sarebbe stata poi introdotta dopo il voto da un Congressista del Governo. Dopo aver interpellato pubblicamente gli appartenenti alla Destra Conservatrice, il Segretario Politico del NFM ha accettato il “patto”, votando favorevole alla Riforma.
Già sembra che il Congressista e Presidente della Commissione Riforme Medsim presenterà la proposta di modifica; di certo, l’avvenimento potrebbe contribuire, anche se di poco, a riavvicinare forse le due coalizioni, tra cui ci sono pessimi rapporti a seguito della mancata fiducia al II Governo LIBERAL_. Ma ciò che avverrà alle elezioni di Settembre rimane ancora da decidere: l’ipotesi più probabile è che la Destra Conservatrice vada da sola al voto.
Andrea I Nemesi
PROPOSTA UNA LEGGE IN CDM SUGLI EX PRESIDENTI DI POL
Nel Consiglio dei Ministri è stata proposta una nuova legge (che si avvicina molto a quella realmente esistente in Italia): dare praticamente il “Congressatorato” a vita agli ex Presidenti di Politica OnLine. Secondo la proposta di legge, essi non avranno il diritto di voto, ma potranno comunque dibattere nei 3d congressuali e proporre mozioni e PDL e potranno essere consultati dal Presidente in carica per eventuali consigli sulla nomina del Primo Ministro o di fronte a crisi di governo o essere consultati dal Consiglio Superiore della Magistratura prima dell’emissione della sentenza. La proposta è appoggiata da praticamente tutto il CDM, visto che nessuno ancora ha sollevato obiezioni.
Rex Regum
La parola ai lettori!
Qui sono inseriti gli articoli dei lettori che ci sono pervenuti.
In merito all'affossamento alla riforma elettorale avanzata da Giò91, che ritengo nel complesso buona, seppur migliorabile, si sono visti certi individui della sinistra comunista e dell'attuale schieramento radical-finiano, contribuire a creare caos e problemi, al solo fine di confondere le acque per mantenere gli incarichi di potere. E' evidente che non contribuisce alla governabilità di Pol, un sistema istituzionale come quello attuale.
Troppa confusione e troppa anarchia governano su Pol, nonostante al "potere" vi sia anche una forza politica dichiaratamente filo - fascista amica dell'ordine.
E' noto che solo con istituzioni che poggiano su valori monarchici, si può diminuire tale confusione.
Gilbert I (NFM)
10 Luglio 2006
IL DIRETTORE E LA REDAZIONE
RICORDANO
- che chiunque desideri un numero arretrato può farne domanda a me, Rex Regum, in privato. Provvederò subito ad inviargli il numero richiesto via e-mail.
- che chiunque può inviare a me o ad Andrea I Nemesi o a Nicki qualsiasi commento che sarà letto e poi probabilmente pubblicato.
- che questo NON È IL GIORNALE UFFICIALE DELLA DESTRA CONSERVATRICE bensì totalmente privato. Pertanto il giornale non rispecchia necessariamente la linea del partito o le ideologie.